Cronaca

Dalla Franciacorta al Gaslini: favole e storie in viaggio «a fin di bene»

I libri di Barbara Dall’Osso entrano a scuola e negli ospedali: «Valori positivi per i piccoli»
Daniele Piacentini
Una delle letture animate di Barbara Dall'Osso nelle scuole rovatesi
Una delle letture animate di Barbara Dall'Osso nelle scuole rovatesi

Dal Gaslini di Genova – uno dei più importanti ospedali pediatrici e centri di ricerca scientifica d’Europa – alle scuole di Rovato. Il viaggio delle «Favole di Barbara», iniziato in Franciacorta nel 2011, non conosce più confini e vola direttamente nei luoghi in cui i più piccoli vivono, imparano e crescono.

Interattività

La collana «Gli Animali del prato», nata dalla penna di Barbara Dall’Osso e dalla matita di Giampaolo Belotti, ora colora di sorrisi e valori anche il reparto di cardiochirurgia del nosocomio ligure, dopo avere già toccato altri istituti pediatrici, le family room di Fondazione Ronald Mc Donald, oltre alle biblioteche – comprese quelle del centro Italia nelle zone colpite dal terremoto – e alle scuole di mezza Franciacorta. Qui, nelle ultime settimane, almeno cinquecento alunni hanno partecipato alle letture animate dal vivo, un po’ in tutti gli istituti di Rovato, dal centro storico alle frazioni.

Benessere

«Leggere un libro – spiega la Dall’Osso – significa condividere con chi ascolta un percorso emozionale fondamentale, significa aprire una porta su un mondo interiore, importante per la crescita e il benessere psico-fisico dei bambini. Leggere un libro a un bambino crea una sorta di complicità, favorisce l’empatia e leggere ad alta voce può contribuire a far apprezzare la lettura ed a stimolare la lettura personale. I nostri appuntamenti – prosegue – sono sempre animati, divisi tra una parte di lettura delle favole e una seconda più interattiva con i bambini stessi».

Quale la finalità? Dall’Osso non ha dubbi: «Il nostro unico obiettivo è incentivare la lettura cartacea (a ogni classe vengono donate copie delle favole, ndr) e il benessere dei bambini della scuola primaria, attraverso alcune storie capaci di trasmettere valori positivi».

L’ultimo libro

In questa direzione va anche l’ultima fatica del duo Dall’Osso – Belotti, «Pina l’apina», favola che ha come morale intrinseca l’appello a «non avere paura. Il che non vuol dire non riconoscere, anche da piccoli, questo sentimento, ma affrontarlo e vincerlo, con coraggio, senza non arrendersi davanti alle difficoltà».

È possibile ottenere le favole – ormai una dozzina, ognuna dedicata a un animale e a un valore guida – attraverso le pagine social «Le favole di Barbara», a fronte di una donazione. L’intero ricavato va alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, oltre a progetti per i più piccoli, laboratori nelle scuole, nelle biblioteche e nei reparti pediatrici degli ospedali italiani».

Il tutto grazie alla fantasia di un prato speciale, dove si incontrano Spocchia la ranocchia, Gedeone il calabrone, Lalla la farfalla, Flaca la lumaca. E ancora: Mica la formica, Scialpa la talpa, Clarabella la coccinella, Bubino il porcospino, Ucciola la lucciola Glauco il bruco e, appena arrivata, Pina l’apina.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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