A voler vedere il bicchiere mezzo pieno si potrebbe dire che i giovani sono i principali lettori. A dirlo è l’Istat che, in una recente indagine, conferma come gli under 24 siano i maggiori fruitori di libri. E in particolare le ragazze fra gli 11 e 14 anni. A voler guardare il bicchiere mezzo vuoto, i lettori sono sempre di meno, con un calo ulteriore anno su anno dell’1,5%. Una china che pare inarrestabile, cui cercano di mettere argine educatori, istituzioni e insegnanti. Senza aver trovato - per ora - una formula magica. A patto che esista. L’abbiamo chiesta a Fabio Geda, autore di libri per ragazzi, amatissimo dalle nuove generazioni (e non solo).
Secondo le statistiche i ragazzi leggono più degli adulti, ma anche in questa fascia d’età la fruizione di libri è in calo. Secondo lei esiste un antidoto per invertire la rotta?




