Cronaca

Chi era Diamante Medaglia Faini, simbolo dell’emancipazione delle donne

L’associazione Soroptimist Club Salò-Alto Garda Bresciano, fondato 10 anni fa, dedica l’anniversario alla poetessa bresciana. Per l’occasione tante iniziative previste il 16, 17 e 18 ottobre
Nada El Khattab

Nada El Khattab

Giornalista

Diamante Medaglia Faini
Diamante Medaglia Faini

Invitò le donne dell’Accademia di Salò «a studiare le matematiche». Rivendicando il diritto all’istruzione femminile. Combatteva perché tutte potessero avere pari accesso alle scienze e dignità intellettuale. In un’epoca di oscurantismo, riuscì ad aprire una nuova strada. Tenace, controcorrente, visionaria. Il suo nome è Diamante Medaglia Faini e a lei il il Soroptimist Club Salò-Alto Garda Bresciano dedica il decimo anniversario.

Chi era

Originaria di Mura, un borgo nel cuore della Valsabbia, Faini nasce nel 1724 e sin da giovane si dedica alla composizione di sonetti e canzoni d’amore. Temi che, dopo il matrimonio, abbandona per rispetto del decoro coniugale, dedicandosi alla poesia filosofica. Un cambiamento che la porta ad allontanarsi dalla composizione di versi per avvicinarsi agli studi scientifici: è qui che inizia la sua lotta all’emancipazione femminile. Faini non studia solo per conoscenza personale, ma per lanciare un messaggio preciso alla società maschile di quel tempo: anche le donne possono e devono studiare la materie scientifiche. 

E così ha fatto: il 5 maggio 1763, davanti al pubblico interamente maschile dell’Accademia degli Unanimi (circolo di soli uomini a cui si contrapponeva l’Accademia dei Discordi, cofondata da Faini, ndr), la studiosa recita il suo «Discorso intorno agli studi convenienti alle donne», in cui ribadisce il diritto femminile all’istruzione, rifiutando l’idea che l’educazione femminile debba limitarsi alle sole arti domestiche e letterarie.

L’anniversario 

«Per questo motivo l’abbiamo scelta – chiosa Clara Pasini, socia del Soroptimis Club di Salò –. Diamante Medaglia Faini è stata la prima donna nel ‘700 a portare un cambiamento in tema di diritti all’istruzione femminile. Oltre al fatto che è un personaggio storico importante per il nostro territorio. Il decimo anniversario del club è dedicato a lei».

Il Soroptimis Club di Salò – Alto Garda Bresciano è un’associazione femminile, fondata nel 2016 e parte del network mondiale Soroptimist International. Il suo obiettivo principale è favorire l’empowerment femminile, elevando la condizione sociale e professionale delle donne e difendendone i diritti. Tra le attività del club spiccano lo sviluppo di progetti per l’imprenditoria femminile, la tutela dei diritti umani e la promozione della cultura del rispetto tra le nuove generazioni per contrastare ogni forma di discriminazione.

Le iniziative

Per l’occasione il club organizza diverse iniziative previste il 16, 17 e 18 ottobre. In un percorso che intreccia le bellezze del territorio ai luoghi dove hanno vissuto donne che hanno attuato un cambiamento sociale. Tra le proposte spiccano la visita al Vittoriale degli Italiani a Gardone, il percorso alla limonaia «La Malora» a Gargnano, la visita guidata delle vie di Salò e il convegno incentrato proprio sulla figura di Diamante Medaglia Faini.  

«Più avanti – conclude Pasini –, probabilmente in primavera, saranno inaugurate tre targhe: una a Mura Savallo, il suo paese di nascita, una a Soiano, accanto alla sua abitazione, e una al MuSa di Salò». Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del Soroptimist Club Salò – Alto Garda Bresciano. 

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