Sabato 2 maggio, la città di Brescia ospiterà una pedalata di impegno civile nell’ambito dell’iniziativa nazionale #girolevitespezzate. L’evento, organizzato da Paciclica-Fiab insieme a Legambiente, Acli e Snop, nasce per richiamare l’attenzione della comunità bresciana sul dramma delle morti e delle malattie professionali, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro.
I numeri
Il 2025 è stato ancora un anno drammatico per gli infortuni e le morti sul lavoro: in un anno in Italia hanno perso la vita sul lavoro 1.093 lavoratrici e lavoratori, 26 nella sola provincia di Brescia. Una stima prudente aggiunge dai 3.000 agli 8.000 morti all’anno per malattie e tumori professionali, di cui circa 1000 per mesotelioma da amianto.
A livello italiano, secondo stime dell’Inail, «il danno economico causato da infortuni e malattie professionali è risultato più del 3% del pil» ogni anno. I dati mostrano che ci sono dei chiari ed evidenti fattori che mettono a rischio la vita di lavoratrici e lavoratori: le dinamiche di settore, la precarietà e l’organizzazione del lavoro, la dimensione aziendale, la formazione e il rispetto della legalità e delle normative.
L’appello delle istituzioni
Esiste un legame indissolubile tra sicurezza sul lavoro, qualità del lavoro e legalità. Un lavoratore contrattualmente ricattabile è un lavoratore che non si può battere per la propria sicurezza e permettersi di denunciare irregolarità, se non a costo del proprio lavoro.
Dal giorno del suo insediamento il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha più volte ribadito come la sicurezza non sia un costo, ma un «diritto inalienabile» e un investimento sulla dignità umana. In occasione della 75esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro del 12 ottobre 2025, il Capo dello Stato ha ricordato che dietro ogni statistica ci sono volti, famiglie e storie interrotte che l’impegno collettivo ha il dovere di onorare, trasformando il dolore in una nuova consapevolezza sociale.
Sul come contrastare infortuni e malattie professionali è intervenuta anche la dott.ssa Margherita Cassano, Prima Presidente della Corte di Cassazione, che nella sua relazione sulla giustizia del gennaio 2025 ha evidenziato come il contrasto a questo dramma richieda una sinergia tra datori di lavoro, associazioni di categoria e istituzioni (Regioni, Inail, Inl, Vigili del Fuoco). A distanza di oltre quindici anni dal Testo Unico sulla sicurezza (artt. 5-14, d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81), la Presidente ha denunciato la persistenza di varie criticità, in particolare la carenza organici e mal distribuiti per Regione. Inoltre, i dati Uil rivelano un paradosso economico: solo lo 0,4% delle risorse delle Asl è destinato ai servizi di prevenzione.
L’iniziativa
L’evento è pubblico, gratuito e rivolto a tutti i cittadini che potranno partecipare con la propria bicicletta in un percorso di circa 14 km. Il ritrovo è previsto per le 10 e si partirà verso le 15 del 2 maggio dal monumento ai Caduti di piazza della Loggia, luogo simbolo della democrazia.
Il tragitto toccherà le sedi delle istituzioni deputate all’assistenza e al controllo delle imprese sotto diversi profili (Ats, Inail, Ispettorato del Lavoro, Inps) nonchè di associazioni imprenditoriali (Collegio Costruttori, Coldiretti, Confindustria Brescia, Associazione Artigiani, Cna, Confartigianato) chiamate a un ruolo primario nella formazione e nel controllo.
La scelta della bicicletta non è casuale: rappresenta una risorsa sociale e ambientale, diventando in questa occasione uno strumento di sensibilizzazione itinerante per rimettere al centro la dignità della vita in ogni ambito, a partire da quello lavorativo.



