Cronaca

Bastonate al Tarello, vandali al Marconi: l’estate calda dei parchi cittadini

La Polizia ha arrestato un 45enne bresciano, segnalazioni anche da Nicoletto e Martinoni. Si infiamma la discussione politica: oggi se ne parla in Consiglio comunale
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

La Polizia è intervenuta in uno dei parchi - © www.giornaledibrescia.it
La Polizia è intervenuta in uno dei parchi - © www.giornaledibrescia.it

L’episodio più recente, l’arresto di un 45enne bresciano che al Tarello ha preso a bastonate un suo conoscente senegalese perché, entrambi ubriachi, si era convinto che l’altro gli avesse rubato il cellulare. Ma è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie di casi di cronaca che riportano al centro dell’attenzione il tema del degrado e dell’inciviltà all’interno dei parchi cittadini con una serie di segnalazioni che arrivano dai residenti, dalle forze di polizia e dalla politica.

Violenza

L’intervento delle scorse ore al Tarello è stato richiesto da un equipaggio del soccorso sanitario, intervenuto per un uomo che era stato preso a bastonate ma che non poteva essere medicato per la presenza, minacciosa e aggressiva, dell’uomo che lo aveva colpito.

La pattuglia della Polizia ha individuato il soggetto, che indossava ancora abiti intrisi di sangue, e non senza fatica lo ha immobilizzato e calmato. L’altro soggetto, di origini ghanesi, è stato quindi trasferito in ospedale dove gli è stata calcolata una prognosi di almeno 40 giorni. Per il violento, arrestato per resistenza, il questore ha emesso anche un foglio di via della durata di tre anni.

Al parco Marconi e al Museo di Scienze

Solo la settimana precedente al parco Marconi, nell’omonima via, vandali hanno distrutto a calci il sistema di irrigazione, provocando anche degli allagamenti. Non solo. Chi frequenta il parco ha più volte segnalato la presenza di spacciatori nordafricani e di gruppi di ragazzi che, in alcuni casi, sono anche diventati violenti.

A poche decine di metri poi il parco del Museo di Scienze è ancora ricovero di senzatetto e sbandati che accumulano masserizie e bivaccano all’interno dell’area recintata. Stessa situazione al parco di via Cabrini dove si radunano persone con problemi di alcol e dipendenze.

Le altre zone

Ma è nella zona sud della città che ci sono le situazioni più serie: oltre al Tarello e al Gallo, già al centro di vaste operazioni coordinate delle forze di polizia, il parco Nicoletto, soprattutto nel fine settimana, è diventato ritrovo di gruppi, anche molto numerosi, di sudamericani che spesso eccedono con gli alcolici, con tutto quello che purtroppo ne consegue.

Numerosi esposti dai residenti anche per quanto continua a ripetersi al parco Martinoni di via Corsica. In quell’area infatti si ritrovano gli sbandati che bivaccavano nei pressi di un supermercato di via Zara e che sono stati allontanati dopo le proteste di clienti e dipendenti. E a protestare sono ora i condomini per quanto avviene sotto le loro finestre.

La politica

Nel Consiglio comunale di oggi, lunedì 27 luglio, è previsto un punto all’ordine del giorno, proposto dai consiglieri di minoranza, proprio sulla situazione dei parchi cittadini.

Sul tema si è registrata, nei giorni scorsi, anche la presa di posizione di Carlo Andreoli, consigliere di Fratelli d’Italia che non usa mezze misure: «Serviva un piano straordinario per il rilancio e la messa in sicurezza dei parchi. Il sindaco Castelletti lo aveva annunciato per l’estate, ma siamo ormai a luglio e, ancora una volta, alle promesse non sono seguiti i fatti».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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