Sei alloggi comunali completamente riqualificati, più accessibili, efficienti e inclusivi. È il risultato dell’intervento realizzato a Flero grazie a 450mila euro di fondi Pnrr ottenuti dall’Azienda speciale Consortile Ambito Brescia Est, che ha consentito di recuperare il complesso residenziale del centro storico e potenziare i servizi sociali del paese.
Segnale concreto
«È una grande soddisfazione vedere realizzata quest’opera, un segnale concreto di attenzione alle persone e alle loro esigenze – sottolinea il sindaco Pietro Alberti –. Questi appartamenti non rappresentano soltanto una risposta abitativa ma un concreto investimento nell’autonomia, dignità e qualità della vita delle persone con disabilità».
A lui si unisce l’assessore Marco Pe: «Questo intervento dimostra che amministrare bene significa saper cogliere ogni opportunità per il proprio territorio – commenta –. Da assessore al bilancio sono particolarmente orgoglioso. Un patrimonio pubblico che migliora, servizi che crescono, conti che reggono: questa, per noi, è buona politica».

Nelle parti comuni del complesso sono stati riqualificati il cortile interno e i percorsi di accesso, realizzate nuove rampe per l’abbattimento delle barriere architettoniche e installata una piattaforma elevatrice per collegare il piano terra al primo piano. Inoltre, sono stati rinnovati i sottoservizi, rifatte alcune pavimentazioni ed eseguiti interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico.
Anche internamente gli appartamenti sono stati oggetto di importanti opere di adeguamento. In alcune unità sono stati sostituiti serramenti e avvolgibili, adeguate le aperture e rinnovate le finiture. Altre sono state completamente ristrutturate con nuovi impianti e una nuova distribuzione degli spazi. L’intervento più significativo ha riguardato l’unificazione di due appartamenti per creare un unico alloggio accessibile, progettato per ospitare due persone con disabilità e il personale di assistenza. Tre appartamenti saranno invece destinati agli anziani del paese, mentre due saranno riservati all’housing sociale.
Persone al centro
«Il nostro obiettivo è mettere al centro la persona e trasformare i bisogni in diritti e possibilità concrete, costruendo una comunità inclusiva e garantendo a tutti di esprimere le proprie capacità, sviluppare relazioni e vivere il proprio percorso di vita con la maggiore indipendenza possibile – conclude Alberti –. Auguriamo ai residenti di trovare qui non solo una casa ma un luogo di crescita, serenità e piena partecipazione alla vita della nostra comunità».



