Alcuni militanti di Patto per il Nord si sono radunati questa mattina davanti al Polo scolastico del Comune di Adro per protestare – a diversi giorni di distanza dall’accaduto – contro la rimozione della scritta «Gianfranco Miglio» dalla facciata dell’edificio, decisa dal sindaco Moretti. Miglio è per loro una figura di riferimento, essendo il teorico del federalismo italiano.
I militanti hanno anche dato avvio a una raccolta firme tra i residenti, richiedendo il ripristino della scritta e le scuse ufficiali del primo cittadino. Alla protesta hanno partecipato anche Monica Rizzi, responsabile organizzativa federale ed ex assessora regionale, e Paolo Grimoldi, segretario federale di Patto per il Nord.
Rizzi ha sottolineato che l’iniziativa non è contro il sindaco, ma a tutela della memoria culturale, definendo la rimozione un errore politico che va oltre la sfera amministrativa. Grimoldi ha invece evidenziato come l’amministrazione locale abbia trascurato problemi concreti e abbia scelto un periodo estivo per cancellare senza confronto un simbolo ritenuto importante. Ha inoltre annunciato una lettera aperta agli studenti del Polo scolastico.



