Cronaca

Adro cancella il leghista «Gianfranco Miglio» dalla parete della scuola

Il sindaco: «Allora decise il Comune di dedicargli lo stabile, ma la scelta compete all’Istituto, che si chiama Istituto comprensivo di Adro»
Daniele Piacentini
Il polo scolastico di Adro
Il polo scolastico di Adro

Via la scritta «Gianfranco Miglio», politologo, già senatore e tra i principali pensatori leghisti, dal polo d’istruzione di Adro, che ospita scuola dell’infanzia, primaria e secondario di primo grado. Dopo le centinaia di «Soli delle Alpi» disseminate nel 2010, e fatte sparire dopo mesi di polemiche feroci non solo a livello locale, alcuni operai incaricati dal Comune hanno levato la scritta che campeggiava da 15 anni in via Nigoline, sede delle scuole.

«Non era un’intitolazione

Come spiega il sindaco Davide Moretti «l’istituto scolastico non è mai stato intitolato a Miglio. Quella scelta non compete al Comune, ma al Consiglio d’istituto e ai vari uffici scolastici che fanno riferimento al Ministero. L’Amministrazione di allora decise di intitolare lo stabile a Miglio, ma la nostra scuola non ha un’intitolazione, si è sempre chiamata Istituto comprensivo di Adro. Inoltre, dopo la realizzazione del nuovo parcheggio, quella che era l’entrata del polo (dove campeggiava la scritta, ndr) è diventata il retro. Tutto questo crea confusione e quindi abbiamo voluto fare chiarezza».

Reazioni

Gli operai rimuovono la scritta dalla scuola di Adro - © www.giornaledibrescia.it
Gli operai rimuovono la scritta dalla scuola di Adro - © www.giornaledibrescia.it

La decisione dell’Amministrazione ha ovviamente provocato la reazione della Lega, che quel polo scolastico ha voluto e che ha amministrato Adro e Torbiato per due decenni. Paolo Rosa, ex sindaco, oggi è il capogruppo del Carroccio in Consiglio: «In poco più di un anno la nuova maggioranza è riuscita a distruggere e bloccare tutto il lavoro che era stato impostato negli anni precedenti. Sono stati capaci solamente di lamentarsi della vecchia Amministrazione, fino alla rimozione della scritta: forse aspettando agosto pensavano che fossimo in ferie e nessuno vedesse? A questo punto… potevano farlo anche di notte».

Dura anche Giovanna Frusca, assessora ai tempi della realizzazione della scuola: «Mi chiedo con quale spirito si possa governare una comunità iniziando dalla cancellazione, anziché dalla costruzione. Credo che tanti cittadini, al di là del colore politico, non possano accettare una simile mancanza di rispetto per la storia e il lavoro fatto».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB

Un libro che riflette sulla voglia di lavorare dei giovani, oltre stereotipi e luoghi comuni

SCOPRI DI PIÙ
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
Il libro «L'intelligenza artificiale di Pinocchio» in edicola con il GdBIl libro «L'intelligenza artificiale di Pinocchio» in edicola con il GdB

Una riflessione su apprendimento, chatbot e autonomia del pensiero nell’era digitale

SCOPRI DI PIÙ