A Gussago 94 nuovi nati, 100 in meno rispetto a undici anni fa

Gussago saluta i nuovi nati e, allo stesso tempo, guarda con nostalgia ai numeri di oltre un decennio fa. Nel 2025 sono stati 94 i bambini venuti alla luce, 11 in meno rispetto al 2024 e in lieve calo anche rispetto al 2023, quando le nascite erano state 96. Il dato conferma una tendenza ormai consolidata: rispetto al 2018 si contano almeno 25 nati in meno, mentre il confronto con il 2014 è ancora più marcato, con circa un centinaio di nascite in più rispetto a oggi.
Numeri che raccontano una trasformazione profonda, non solo a livello locale ma in linea con il quadro nazionale, dove la denatalità rappresenta una delle principali criticità sociali. Eppure, accanto ai dati, resta forte il valore simbolico e comunitario dell’accoglienza riservata ai più piccoli.
L’incontro
I nuovi nati del 2025 sono stati infatti festeggiati nei giorni scorsi alla scuola dell’infanzia Piovanelli, in un momento semplice ma carico di significato. Qui, i bambini più grandi hanno dato il benvenuto ai più piccoli con spontaneità ed entusiasmo, in un incontro emozionante per famiglie e amministratori.
«Insieme alla consigliera Silvia Borda, delegata alla Gentilezza, abbiamo avuto il piacere e l’onore di accogliere i nuovi nati del 2025 nella nostra comunità – ha spiegato il sindaco Giovanni Coccoli –. Lo abbiamo fatto in un luogo speciale, dove i bimbi più grandi hanno dato il benvenuto ai piccoli con dolcezza e partecipazione. Un momento semplice, ma profondamente significativo». Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore di questi gesti in un contesto segnato dal calo delle nascite: «Accogliere i nuovi nati significa dare il benvenuto al nostro futuro, rafforzare il senso di comunità e rispondere alle sfide del presente».
Parole che si intrecciano con la realtà di un territorio che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con le conseguenze della denatalità. Un esempio emblematico è quello di Navezze, dove nel giugno 2025 è stata chiusa la scuola elementare per l’impossibilità di formare nuove classi. Una decisione sofferta, che ha segnato la comunità locale, ma che ha aperto anche a nuove prospettive. L’Amministrazione starebbe infatti lavorando alla riconversione dell’edificio in uno spazio polifunzionale. Così, mentre i numeri delle nascite continuano a diminuire, Gussago prova a rispondere con una rinnovata attenzione. Perché ogni nuovo nato rappresenta una vera iniezione di speranza per il futuro in un tempo che chiede nuove risposte.
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