I primi trattori con i rimorchi stracolmi di trinciato si sono visti all’orizzonte già ieri. Con venti giorni d’anticipo rispetto alla tradizionale tabella di marcia agricola. È iniziata la corsa contro il tempo per cercare insomma di «portare in cascina» quel che si può del primo raccolto, anche perché il secondo lo si dà pressoché per perso: non a caso molte aziende agricole non hanno neppure perso tempo con la semina. Un’immagine emblematica, questa: la Lombardia sta letteralmente finendo l’acqua.
Da domani le scorte - frutto degli accordi stretti dal governo regionale per portare quanto più oro blu possibile sui terreni - saranno esaurite. Per questo si attende con ansia, oggi, la firma del decreto che dovrebbe concedere una nuova deroga al deflusso minimo vitale: perché diversamente, senza più neppure una goccia di riserva, la regione sarà a secco.



