A Manerba è vietato, a qualsiasi ora del giorno e della notte, innaffiare giardini, orti e prati. Idem a Iseo, Idro, Capriolo e in decine di paesi bresciani. Discorso diverso, invece, ad esempio, a Coccaglio, dove l’irrigazione è consentita dalle 22 alle 5 «riducendo al minimo il programma» o a Brescia, dove si può usare l’innaffiatoio dalle 21 alle 8.
Giorno dopo giorno sempre più Municipi, in risposta al problema siccità, impongono limitazioni all’uso dell’acqua potabile per bagnare orti e giardini, riempire piscine, lavare macchine e cortili. Ciò che era verde diventa quindi giallo, secco, morto. E i florovivaisti protestano.




