Over 80: adesioni da oggi alle 13, giovedì le prime vaccinazioni

Dalle 13 di oggi le persone che hanno più di ottant’anni (comprese quelle nate nel 1941) possono esprimere la loro adesione alla campagna vaccinale anti-Covid, che prenderà effettivamente il via a partire da giovedì 18 febbraio. Lo possono fare collegandosi online alla piattaforma dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it.
In alternativa, possono rivolgersi al proprio medico di famiglia o al farmacista di fiducia. Per la richiesta della vaccinazione è necessario avere a portata di mano la tessera sanitaria e il numero di cellulare o quello del telefono fisso. L’adesione può essere richiesta anche da un familiare o da chi si prende cura della persona da vaccinare.
Numero per i dubbi. Qualsiasi dubbio può essere chiarito telefonando al numero verde 800.89.45.45, istituito da Regione Lombardia per dare informazioni sul sistema di raccolta delle adesioni vaccinali. Il numero verde coronavirus è attivo da sabato scorso con l’impiego di 430 addetti. Nella prima giornata ha risposto ad oltre 28mila chiamate, a dimostrazione del bisogno di informazioni e di chiarezza da parte dei cittadini.
L’adesione alla campagna vaccinale per gli over 80 prevede due fasi distinte. La prima, attiva da oggi alle 13, riguarda l’inserimento dei dati nella piattaforma. Per verificare che il numero di cellulare inserito sia corretto, il sistema invia all’utente un sms contenente un codice di verifica per la sua validazione. Se il cittadino è sprovvisto di cellulare, può inserire un numero fisso. Per proseguire con la richiesta, è necessario esprimere la volontà di aderire alla campagna. Al termine della procedura, il sistema genera una ricevuta con il numero di richiesta adesione e il riepilogo dei dati forniti.La seconda fase riguarda l’appuntamento vero e proprio. Il cittadino riceverà un sms, o una telefonata sul fisso, in cui viene informato del giorno, dell’ora e del luogo in cui dovrà recarsi per la vaccinazione. Al momento, non è possibile chiedere di modificare la data.
Disponibilità vaccini. Gli appuntamenti vengono fissati in base alla disponibilità dei vaccini. Nei primi quattro giorni sono in programma 18mila somministrazioni a livello regionale, poco meno di duemila nel Bresciano. Al momento, i vaccini utilizzati per gli over 80 saranno quelli della Pfizer (riservati a coloro che si recano negli ambulatori vaccinali) e della Moderna per chi verrà vaccinato a domicilio. Secondo il cronoprogramma e le previsioni di consegna del farmaco, l’ipotesi è di poter concludere con la prima dose entro la settimana del 29 marzo. L’appuntamento per la seconda, dopo 21 giorni, viene fissato contestualmente alla prima somministrazione.
A domicilio. «Le persone con 80 anni e più che non possono uscire di casa, perché allettate o in condizioni di grave infermità o invalidità – chiarisce la nota della Regione – potranno esprimere la volontà di aderire alla campagna vaccinale rivolgendosi al proprio medico di medicina generale, che resta il riferimento clinico e sanitario principale a cui rivolgersi». Per le vaccinazioni degli over 80, «l’adesione potrà anche essere manifestata – continua la nota – al medico curante da parte di un familiare o di un assistente della persona gravemente disabile che intenda vaccinarsi, purché munito di tessera sanitaria del soggetto da vaccinare e un numero di cellulare o di telefono fisso». La somministrazione del vaccino avverrà direttamente al domicilio della persona allettata o inferma da parte del medico di medicina generale con il supporto dei volontari della Protezione Civile, che assisteranno il professionista con veicoli attrezzati per il recupero ed il trasporto delle dosi dei vaccini necessarie.
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