Brescia e Hinterland

Loggia 2023, Lucà sfida tutti: «Noi l’alternativa vera a chi governa ormai da 15 anni»

Il candidato sindaco di M5s, Up e Pci pronto a duellare sui programmi: ambiente, legalità, sociale
La presentazione della coalizione M5S, Up e Pci
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La presentazione della coalizione M5S, Up e Pci

Alessandro Lucà guarda gli interlocutori schiettamente negli occhi e lo dichiara subito, senza arzigogolarci attorno: «Ci contrapponiamo in modo netto a entrambi gli schieramenti di centrodestra e di centrosinistra per dare ai cittadini l’opportunità di scegliere tra un sistema unico e un’alternativa vera». Il sistema unico è quello delle coalizioni tradizionali che stanno ai due poli, composte «da esponenti politici che da quindici o vent’anni sono presenti a Brescia e che, proprio per questo, hanno avuto la responsabilità della città in tutto e per tutto».

I temi-guida

Per nome non li cita mai, ma il sottotesto, già cristallino, lo esplicita a scanso di equivoci il portavoce del M5s Ferdinando Alberti: la terza coalizione in corsa per le elezioni del 14 e 15 maggio - quella che vede appunto come frontman l’indipendente Lucà, supportato dalle tre liste vergate M5s, Up e Pci - lancia una sfida diretta alle due grandi corazzate avversarie sui programmi. A partire dai tre temi che compongono l’architettura portante dell’idea di città di Lucà: ambiente, sociale e legalità.

Un fronte, quello della lotta alle infiltrazioni mafiose a Brescia, «del quale nessuno parla in questa città, nonostante il capoluogo abbia decine di beni confiscati alle mafie» rimarca il candidato sindaco. Che ne fa anche una questione di stile: «In queste settimane vedo grandi sorrisi accanto a tagli del nastro, situazioni che mi lasciano un grandissimo senso di disagio. Se noi non siamo alle feste non significa che non siamo sul territorio, ma che stiamo lavorando con le persone e con chi è più in difficoltà. Ogni nostra scelta avrà come unico filo conduttore la risposta all’unica domanda importante, ossia qual è il bene migliore per i cittadini e, soprattutto, per l’ultimo dei cittadini?» dice Lucà.

Coalizione

Nella prima uscita pubblica non manca la delusione (con frecciate incorporate) verso la scelta compiuta da Brescia Attiva.

«Sul rapporto con le altre liste, si chiarirà finalmente chi il cambiamento lo voleva solo quando manifestava nelle piazze contro chi governava Brescia, ma che ora, arrivato il tempo della scelta, ha deciso di apparentarsi per convenienza e opportunismo con la stessa coalizione contro la quale protestava» (il riferimento, neppure troppo sottile, va soprattutto ai rappresentanti dei Fridays for future). Nasce (anche) da qui la solidarietà manifesta alla base locale dei Verdi, «verso i quali c’è stata molta prevaricazione e poca democrazia».

Lamberto Lombardi, che sarà capolista del Pci, vede in questa terza coalizione «un atto di coraggio politico per uscire dagli schemi che hanno portato la destra al governo», perché «c’è bisogno di tornare a fare politica vera e concreta. Cerchiamo di dare a questa coalizione la tonalità di una forza che cerca di rappresentare la cultura operaia della città per una giusta occupazione, un giusto salario e per i giusti servizi, un dibattito che faccia giustizia anche della necessità di costruire la pace». Mentre Maurizio Bresciani (Up) ricorda che «questa coalizione nasce in totale sintonia, con forze eterogenee per un progetto comune contro un sistema di potere e per portare avanti un programma davvero basato sulle esigenze della società civile».

Lo esplicitano tutti come un ritornello: «Da un lato ci siamo noi, che vogliamo realmente cambiare le cose, dall’altro il sistema composto dalle forze che hanno sempre governato». E a chi, soprattutto ai 5s, fa notare che inizialmente loro stessi hanno cercato l’intesa con il centrosinistra, Alberti spiega: «L’indicazione a livello nazionale era ed è quella, ma l’esperienza lombarda del voto utile non è certo finita bene: i territori sono altra cosa, siamo convinti della decisione». Un modo per lanciare un messaggio anche a Roma e per tornare a pesarsi da solisti?

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