Sembra quasi che ci sia un karma negativo legato alla vaccinazione antinfluenzale, perché quando se ne inizia a parlare, si scatena il caos (si pensi alle tante complicazioni vissute lo scorso anno). A metterci del loro, anche ieri, i vertici della Regione che a Palazzo Lombardia, nella ormai consueta conferenza stampa per fare il punto sulla campagna vaccinale anti Covid-19, hanno annunciato che da domani, giovedì, gli over 80 che si recano in tutti i centri vaccinali presenti sul territorio - nel Bresciano sono nove - possono chiedere la doppia dose di vaccino. Dunque, sia il richiamo anti Covid sia il vaccino antinfluenzale. Entrambi gratuiti.
Se tutto si fosse fermato qui, si sarebbe trattato di una bella notizia. Invece, poche ore dopo il panico si è diffuso nelle Ats e nelle Asst bresciane. «Come? Non abbiamo i vaccini, non siamo pronti. Ci stavamo organizzando per il 15 ottobre, la data ufficiale dell’inizio della campagna antinfluenzale che ci era stata comunicata dalla stessa Regione». In effetti, sul calendario vaccinale diffuso in conferenza stampa, la data è quella del 15.



