Tre punti secchi per rimandare al mittente le accuse. L’inquinamento di Caffaro Brescia avrebbe «fonti ben diverse» da quelle «ipotizzate sulla base di dati parziali e di ricostruzioni deduttive della polizia giudiziaria». Cinque giorni dopo la disposizione del sequestro di oltre sette milioni di euro dai loro patrimoni, i vertici di Caffaro Brescia indagati per disastro ambientale scrivono così, in una nota firmata dai loro legali, ribadendo che «la tutela dell’ambiente è da sempre un obiettivo prioritario della Caffaro Brescia».
Caffaro, l'azienda: «Tutela dell'ambiente per noi prioritaria»
A cinque giorni dal sequestro di oltre sette milioni di euro dai loro conti, i vertici indagati per disastro ambientale diffondono una nota

L'interno della Caffaro - © www.giornaledibrescia.it
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