Gli studenti degli atenei bresciani, Conservatorio e accademie, potranno usufruire anche per il 2026-2027 dell’abbonamento a metro e bus scontato al 50% grazie a Brescia Mobilità, Comune e istituzioni accademiche. La convenzione è stata rinnovata per altri due anni con un investimento complessivo di 900mila euro annuali, un milione e ottocento mila euro nel biennio: 500mila messi da Brescia Mobilità tramite Brescia Trasporti, 300mila dagli atenei e 100mila dalla Loggia. «È stata ulteriormente incrementata la compartecipazione economica sia dell’Amministrazione comunale che di Brescia Mobilità e delle istituzioni universitarie – sottolinea il vicesindaco, Federico Manzoni –. È un’agevolazione che proponiamo per sostenere l’incremento delle iscrizioni, favorire il diritto allo studio e incentivare la mobilità sostenibile».
Una misura che ha raccolto di anno in anno un gradimento sempre maggiore da parte di studenti e famiglie: dai 1.971 abbonamenti agevolati per zona 1 e 2 del 2015-2016, si è passati agli oltre seimila del 2025- 2026, con un risparmio generato per le famiglie bresciane di 846.863 euro.
I contributi delle università
«Abbiamo aumentato il nostro contributo di oltre il 50%» ricorda il rettore di UniBs Francesco Castelli; confermata anche la soluzione di scontistica pensata per gli iscritti al semestre filtro della Facoltà di Medicina: la prima rata garantirà la validità dell’abbonamento scontato fino al 31 gennaio 2027, mentre la seconda sarà riservata a chi proseguirà nel secondo semestre, a partire dal 15 gennaio».
«Abbiamo aumentato la nostra compartecipazione perché favorire l’accesso dei giovani e la mobilità sostenibile sono due temi cruciali», sottolinea Giuseppe Bonelli direttore di sede della Cattolica di Brescia: lo sconto si estende anche agli studenti del corso di laurea in Scienze infermieristiche in Poliambulanza dell’ateneo di via Trieste.
Da quest’anno, pure chi frequenta l’Its Academy Machina Lonati rientra nell’agevolazione. «Oltre all’Accademia SantaGiulia, che già c’era, abbiamo inserito in convenzione anche l’Its – conferma l’amministratore delegato del Gruppo Foppa, Giovanni Lodrini –, Accademia e Its contano complessivamente 2.500 studenti». Soddisfazione viene espressa anche dal presidente della Laba, Luigi Bracchi. «Rendere la città e i nostri atenei sempre più attrattivi per i giovani è fondamentale», rimarca il presidente di Brescia Mobilità, Alessandro Marini.
«Sono risorse dedicate a una specifica fascia d’età, per rendere la città sempre più accogliente per i giovani», conclude Maurizio Sorrentino, amministratore unico di Brescia Trasporti. Restano disponibili anche le altre agevolazioni per chi frequenta le università bresciane, ma utilizza saltuariamente il trasporto pubblico.


