Sulla parete esterna dell’edificio tanti piccoli cuori colorati danno forma a un cuore molto più grande. Grande come quello di chi ha pensato, realizzato e costruito quella che diventerà la prima scuola materna di Bangui, nella Repubblica Centrafricana.
L’idea
È il cuore dei volontari delle associazioni «Un Ponte per l’Africa centrale» e «Grimm», «contagiati» dall’amore per questa terra e per la popolazione di suor Silvana Rossini, missionaria di Urago Mella, della congregazione di Santa Giovanna Antida, che è mancata un anno fa, e che da quarant’anni viveva in questo continente per aiutare famiglie e bambini che vivono nelle campagne attorno alla grande cittadina.
La sua passione, la sua grinta e le sue grandi capacità – oltre alla sua fede – hanno colpito Alberto Betelli e sua moglie Annamaria che hanno dato vita qualche anno fa all’associazione e che ora si stanno occupando di creare la scuola (dedicata proprio a suor Silvana) che sarà inaugurata il prossimo 24 settembre.
L’opera
«Non appena sono iniziati i lavori – spiega Betelli, stampatore in una cartotecnica – abbiamo visto decine di bambini uscire dalle capanne sparse per i campi tutt’attorno e arrivare incuriositi a vedere quel che stavamo facendo. Oggi che vedono l’edificio dipinto di azzurro sanno che quella casa sarà per loro e le loro mamme li hanno già iscritti. Saranno all’incirca una sessantina».

I lavori – eseguiti da alcuni volontari del Grimm di Montichiari insieme ad alcuni uomini del posto e con la supervisione e il coordinamento di Annamaria, la moglie di Alberto – sono durati all’incirca nove mesi, e l’opera – del costo di circa 50mila euro – è stata realizzata grazie alla generosità di tanti bresciani che hanno sostenuto le due associazioni con donazioni.
Donazioni
Le suore di santa Giovanna Antida di Bangui hanno già assunto due maestre, un custode e cercheranno anche un bidello. «All’interno ci sono mensa, bagni e ambienti adatti alle attività didattiche, altri per il riposo. Fuori ci sarà spazio per giochi e per piantare alcuni alberi. Noi vorremmo poi aggiungere a questa struttura anche altre stanze per realizzare la scuola elementare, ma per farlo avremo bisogno ancora della generosità dei bresciani» che potranno donare i loro contributi, anche piccoli, all’Iban IT80P0200854370000102187199 intestato all’associazione Ponte sull’Africa Centrale.

«Quel che mi stupisce sempre di questi bambini è che pur non avendo nulla, sorridono sempre – aggiunge Betelli –. Si sono sorpresi nel sapere che stavamo realizzando qualcosa per loro. Ti riempiono davvero il cuore. Una realtà che io e mia moglie abbiamo conosciuto grazie a suor Silvana». Ora fuori dalla scuola campeggerà proprio una targa a lei dedicata, con una frase emblematica dal Vangelo di Matteo «Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo».

Un ponte per l’Africa centrale prima della scuola materna, sostenendo sempre suor Silvana, avevano collaborato alla realizzazione dell’arredo di un ospedale in Camerun, quindi ad un centro agricolo in Ciad, e sempre qui anche di un dormitorio, di un centro nutrizionale, biblioteca e sale studio con pc; per i bimbi denutriti hanno sostenuto le spese per garantire loro due pasti a settimana per un intero anno. Ora la scuola materna e – si spera presto – la scuola elementare.



