Storie

GdB Run: cronaca semiseria di una 10 chilometri finita con onore, forse

Sotto il sole tra le fatiche del Castello, gli atleti veri e le future prese in giro in redazione
Stefano Zanotti

Stefano Zanotti

Giornalista

La partenza della GdB Run - © www.giornaledibrescia.it
La partenza della GdB Run - © www.giornaledibrescia.it

Chi scrive ha provato a fare la 10 chilometri alla GdB Run. Potremmo pure dire che ci è riuscito, stando di poco sotto l’ora. Un tempo che fa ridere gli atleti veri, compreso il mio vicino di scrivania Pierpaolo, che mi ha visto arrivare una ventina di minuti dopo di lui e ha pensato bene di scattare una foto alla mia faccia straziata dalla fatica. Probabilmente sarà motivo di prese in giro in redazione almeno per una settimana.

Lui, Pierpaolo, è un triatleta. E la serietà di un agonista la si vede subito. Scarpa tecnica, maglia perfetta, pantaloncino adatto. Il cappellino che protegge dal sole. Poco prima di arrivare in piazzale Arnaldo li vedevo quelli forti come lui. Io pensavo solo che i miei tre chilometri di riscaldamento avevano già bruciato la brioche (quella del pacco gara) mangiata a colazione.

Vabbè, la missione alla fine è arrivare in fondo. Possiamo farcela. Si parte praticamente camminando – una caratteristica che accomuna tutte le gare, mi pare di aver capito – e appena la strada si apre mi sembra di poter correre in maniera decente. Un’impressione che viene completamente disintegrata sulla strada del Soccorso per il Castello. Ho temuto seriamente per la mia incolumità, mentre il mio orgoglio veniva irrimediabilmente ferito perché nell’unico tratto in cui ho camminato c’era una telecamera di Teletutto a riprendermi.

Finita la salita penso che il più sia fatto. Cerco di guardare il meno possibile l’orologio, così il tempo passa più velocemente. Tre chilometri posso ancora reggerli. Vedo il traguardo. Ce l’ho fatta. Pierpaolo – che è forte ma è anche in grado di apprezzare chi ci prova – mi dice che sono stato bravo (mah...). Fabio, un altro collega che si vanta dei suoi tempi nelle storie su Instagram, ha preferito fare la GdB Family camminando. Ha rifiutato la competizione. E in effetti, forse, gli sberleffi toccheranno a lui. Direi che se li merita.

Comunque non ho visto nessuno mollare. E voi mi direte che in fondo erano solo dieci chilometri. E a me non interessa. Perché sono comunque da fare. Poi su, vedere tante persone che corrono tutte insieme per beneficenza è già bello di per sé. In ogni caso portiamo rispetto anche a Fabio, che non ha voluto competere e che ieri sera non ha nemmeno mangiato la classica pizza della domenica sera con noi. Evidentemente in redazione c’è già una spaccatura.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...