Generosità, sport, solidarietà. E il senso di comunità di un’intera città. Sono i valori che hanno animato la GdB Run, ricordati ieri mattina sul palco di Radio Bresciasette poco prima della partenza da piazzale Arnaldo. La prima edizione, nel 2025, aveva devoluto l’intero ricavato delle iscrizioni all’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, per sostenere la riqualificazione del reparto pediatrico di trapianto del midollo dell’ospedale Civile.
Quest’anno, invece, il ricavato della corsa è andato ad Avis, a supporto del suo progetto «Piacere, Avis: e tu? Conoscere, crescere, donare», che promuove la cultura della donazione nelle scuole bresciane. In entrambi i casi, si tratta di «progetti che guardano al futuro e ai più piccoli», ha commentato la direttrice del Giornale di Brescia, Nunzia Vallini. E già si pensa alla prossima edizione, nel 2027.

Una città solidale
La sintesi dell’impegno solidale della corsa l’ha fatta il presidente dell’Editoriale Bresciana, Pierpaolo Camadini, ripercorrendo la storia dell’iniziativa: «Per noi è importante aver confermato questo impegno del giornale, dopo Ail, anche con Avis – ha detto –. Sono due realtà che coinvolgono un senso di generosità in tutta la nostra collettività». Dal palco di piazzale Arnaldo, un plauso all’iniziativa è arrivato anche dalla sindaca di Brescia, Laura Castelletti: «Il Giornale di Brescia nei suoi ottant’anni di storia ci ha insegnato come si possa fare buona informazione e allo stesso tempo costruire obiettivi di solidarietà».
L’evento è stato organizzato da Editoriale Bresciana con Uisp Brescia, Avis provinciale e la collaborazione del Comune. I partner istituzionali erano Coldiretti, Ance e Confartigianato, gli official partner Banca Valsabbina, Barchetti ed Elnos. E i main partner erano Conad, Techne, Vivi Energia, PersonalData, Abaribi, Acqua Maniva e Intred.
Con le autorità cittadine e i protagonisti dell’Editoriale Bresciana, in piazzale Arnaldo c’erano anche i presidenti – nazionale e provinciale – dell’Unione italiana sport per tutti (Uisp): «Oggi rappresentiamo anche cosa significa fare alleanze e lavorare in rete», ha detto il presidente nazionale Tiziano Pesce. Di fianco a lui, la presidente dell’Uisp bresciana Paola Vasta: «Quando ci è stato proposto di partecipare alla prima edizione abbiamo detto subito di sì e lo stesso abbiamo fatto di nuovo anche quest’anno. È una manifestazione bellissima e coloratissima».

L’appello di Avis
Passione e cuore per camminare al fianco di Avis: «L’ultimo dato ci dice che più di 2mila persone al giorno aspettano una donazione – ha detto il presidente provinciale Francesco Piovani –. L’obbligo che ci prendiamo come associazione è quello di donare sangue e fare cultura nelle scuole. Oggi raggiungiamo circa 15 mila studenti di ogni ordine e grado e siamo entrati anche nelle università. Per noi è fondamentale diffondere l’importanza del dono, della solidarietà, della fratellanza e dell’amicizia, tutte buone azioni che speriamo che, apprese da bambini, portino poi, da adulti, a iscriversi all’Avis»




