Le ore successive a una vittoria sono sempre le più convulse perché costringono a far coesistere fra loro emozioni spesso contrastanti. Così capita che le lacrime per la gioia di aver raggiunto un sogno, diventino pianti di tristezza che accompagnano ogni conclusione di percorso.
La Banca Valsabbina Millenium Brescia, la squadra, ma anche il team e la società, stanno vivendo in queste ore proprio questo momento: la felicità di aver riportato dopo 5 anni la serie A1 a Brescia, la preoccupazione (sana) per l’organizzazione della prossima stagione e la malinconia di alcuni adii.
Partiamo dal presupposto che, dopo qualche anno di continui cambiamenti (certi subiti e certi desiderati), la prossima stagione la dirigenza bresciana non cambierà totalmente il roster.
Le scelte di società e coach
Anche la testa del club è già in A1 e sintonizzata sul lavoro da fare. Tanto è vero che ci sono già le prime certezze: dopo l’ufficialità data ad inizio play off della riconferma di coach Matteo Solforati, resteranno il capitano e libero Beatrice Parrocchiale, la talentuosissima giovane banda Giorgia Amoruso, la centrale Rossella Olivotto e il secondo palleggio Caterina Schillkowski.

Attorno a loro sarà costruito il nuovo gruppo che, per esigenze di categoria, dovrà essere rinforzato, soprattutto in alcuni ruoli.
Si sta lavorando per un altro anno di contratto con la centrale Dalila Modestino, mentre il discorso è più complesso per l’opposta Julia Kavalenka: la portoghese ha già respinto offerte interessanti decidendo di aspettare la proposta di Millenium ed esprimendo così il suo desiderio di restare a Brescia. Se restasse ricoprirebbe il ruolo di seconda, perché la società è alla ricerca – difficile – di un’opposta titolare, sicuramente da trovare nel mercato estero.
Chi va e chi viene
Due sono le certezze invece in entrata: la banda Rachele Nardelli, classe 2001, da sette anni in A2, le ultime due stagioni vissute con la maglia di Offanengo, e la palleggiatrice Valentina Bartolucci classe 2003 in questa stagione regista della Vallefoglia in serie A1. E proprio questo arrivo, però, apre le porte ad un addio, quello dell’attuale alzatrice titolare Vittoria Prandi. Per la seconda volta la giocatrice è stata una delle protagoniste della promozione nella massima serie, ma come successo nella stagione 2017-2018 il risultato raggiunto potrebbe non portare ad una riconferma.
Usiamo il condizionale perché sembrerebbe che nel contratto firmato dalle parti ci possa essere una clausola legata al raggiungimento della serie A1: quindi Prandi potrebbe rimanere come seconda, oppure lasciarsi consensualmente e andare altrove.
Chi partirà per altre destinazioni sono sicuramente la schiacciatrice Francesca Michieletto, già accasata a Perugia in serie A2 e Arici che andrà a Conegliano a fare la seconda della De Gennaro.



