Il Giro di Polonia che volge domenica alla conclusione con una cronometro alle miniere di sale di Wieliczka parla bresciano: il botticinese Christian Scaroni della Xds Astana coglie ancora un secondo posto parziale, ma grazie agli abbuoni e un leggero vantaggio conquistato nel finale passa al comando della classifica generale quando manca solo la tappa di oggi.
La sesta tappa
La tappa sui monti Tatra è stata vinta dal francese Barrè della Visma ma è stata animata fin dall’inizio da uno scatenato Walter Calzoni (Pinarello Q36.5) che, nel giorno del suo 25esimo compleanno attacca a più riprese e va a vincere su quasi tutti i Gpm conquistando la maglia con pieno merito, portandosi dietro un gruppetto di fuggitivi.
Il camuno scatenato

Calzoni conquista i Gpm di Sierockie, Słodyczki, Pitoniówka e il primo passaggio a Bukovina. L’azione dei fuggitivi si spegne a poco meno di 40 km dall’arrivo, quando dal gruppo escono due uomini pericolosi come Santiago Buitrago (Bahrain) e Louis Barrè (Visma), in protezione alla maglia gialla del compagno Lemmen. I due guadagnano una trentina di secondi, con Barrè quasi sempre passivo, finchè scatta in faccia a Buitrago, involandosi in solitaria. Dietro Christian Scaroni regola il gruppetto inseguitore e rosicchia qualche secondo a Lemmen per sfilargli la maglia gialla.
Oggi la conclusione
La crono di domenica deciderà la classifica generale, anche se Scaroni non è troppo ottimista in proposito perché ci sono squadre ben più attrezzate per le prove contro il tempo e i distacchi nella generale sono davvero risicati. Diverso il discorso per Calzoni, perché la sua maglia di miglior scalatore è intoccabile e già in cassaforte.



