Il piemontese Stefano Goria è il vincitore della gara maschile dell’edizione 2026 di «La Dario Acquaroli», la prestigiosa gara internazionale di mountain bike che si è svolta ieri ad Iseo. Dopo il terzo posto del 2025, l’astigiano del Gs Scott Racing Team è riuscito nel finale ad avere la meglio su tutti i suoi avversari presentandosi tutto solo sul traguardo di Viale Repubblica. Secondo posto per il campione italiano Under 23 e campione del mondo del Team Relay Fabio Bassignana (KTM – Protek – Elettrosystem) che ha ceduto il passo sull’ultima salita ed ha tagliato il traguardo con un ritardo di 22 secondi. Terzo classificato Jacopo Billi (Gs Cicli Olympia) a 37 secondi.
Nella sfida femminile ha dominato la scena la novarese Claudia Peretti (Gs Cicli Olympia), campionessa italiana e vicecampionessa del mondo Marathon in carica, che dopo quattro podi nelle ultime quattro edizioni è riuscita finalmente a conquistare il gradino più alto. Secondo posto per Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis Gioielleria) e terza la giovane Marika Celestino (KTM - Protek - Elettrosystem), figlia dell’ex ciclista professionista e ct della nazionale italiana MTB Mirko Celestino, anche lui presente ad Iseo.
I partenti
Al via della 25esima edizione si sono presentati quasi 450 concorrenti con diversi campioni tra i quali spiccava la presenza di Fabio Bassignana, il ventiduenne atleta piemontese della KTM - Protek - Elettrosystem che a fine agosto è stato tra i protagonisti della nazionale italiana che ha conquistato, dopo 13 anni, la medaglia d’oro del Team Relay al Campionato del Mondo MTB in Val di Sole.
Il percorso, sui classici 42,7 km con poco più di mille metri di dislivello, ha fatto la prima selezione già alla salita verso Polaveno, con Claudia Peretti che ha scavato subito un solco tra sé e le prime inseguitrici Maria Cristina Nisi, Marika Celestino e la sebina Mariachiara Signorelli. Al termine della discesa verso Sergnana si è formato un quintetto, invece, al comando della gara maschile, con il bresciano Davide Foccoli, Stefano Goria, Fabio Bassignana, Jacopo Billi ed Elia Rial. Nell’affrontare la decisiva cronoscalata della Madonna del Corno, il campione italiano U23 Bassignana ha provato l’allungo, ma in salita il più forte si è dimostrato Stefano Goria che ha recuperato nel tratto più impegnativo e scollinato solo, guadagnando anche nella picchiata verso Iseo, presentandosi in perfetta solitudine al traguardo.
Il vincitore assoluto
«Sono molto felice di essere riuscito a vincere questa gara. Ho cercato di fare selezione subito perché volevo evitare di portare troppi avversari nel finale, rischioso arrivare ancora in gruppo sotto l’ultima salita. Mi sono messo allora davanti già dopo la prima discesa e ho alzato il ritmo. Mi sono girato un paio di volte, ho visto che stavo facendo selezione e allora ho continuato per una decina di minuti e alla fine la strategia ha pagato perché siamo rimasti prima in cinque e poi solamente in tre. Ci siamo dati poi dei buoni cambi, siamo arrivati all’ultima salita e lì ci siamo giocati le nostre carte» ha commentato il vincitore.
Le reazioni

Molto atteso era il campione del mondo nel Team Relay Fabio Bassignana che alla fine ha concluso al secondo posto la sua prima partecipazione a La Dario Acquaroli e ha dichiarato: «C’è poco da dire, Stefano è stato il più forte e ha meritato la vittoria. È stata una bella gara, siamo andati forte fin dall’inizio, poi siamo rimasti in tre, abbiamo collaborato bene e ce la siamo giocata nel finale. Ho cercato di anticipare sull’ultima salita, ma ho anticipato forse un po’ troppo le distanze».
Felice anche la vincitrice della prova femminile Claudia Peretti che, dopo il titolo italiano e la medaglia d’argento al Mondiale Marathon, impreziosisce la sua stagione anche con la Dario Acquaroli: «Questo era l’anno buono per vincere questa gara che io ho fatto tante volte, ma non avevo mai vinto prima e quindi ci tenevo ad onorarla e ad ottenere la miglior posizione possibile. È stata una stagione fantastica, sicuramente la migliore che io abbia mai fatto e sono davvero contenta di come sono arrivata anche a questo finale e vincere a Iseo è una bella soddisfazione».



