Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con la competizione internazionale di mtb Dario Acquaroli di Iseo in programma domenica 27 settembre per la regia della Gimasport di Giuseppe Manenti che taglia quest’anno il traguardo dei 25 anni (ex Gimondibike). E quest’anno la manifestazione che vede anche il Giornale di Brescia fra i media partner presenta numerose interessanti novità.

Montepremi doppio
Prima di tutto è letteralmente raddoppiato il montepremi per le categorie agonistiche Uci superando i seimila euro sia per la gara maschile che per quella femminile. «Penso che la Dario Acquaroli debba intraprendere una nuova strada – spiega Beppe Manenti – puntando con decisione sulle categorie Uci assolute. Per questo motivo abbiamo scelto di incrementare il montepremi». La speranza è naturalmente che possa servire da richiamo per i grandi campioni.

Le quote
La gara è categorizzata come Uci Classe 2 e proporrà premi in denaro per i primi 20 classificati delle categorie Elite e Under 23 e per i primi 15 delle categorie Junior. Equiparati anche i montepremi maschili a quelli femminili nel rispetto della parità di genere.
I vincitori assoluti delle categorie maschili e femminili si aggiudicheranno 350 euro, 175 per il vincitore Under 23 e 150 euro per gli Juniores.

Iscrizioni
Le iscrizioni sono aperte ricordiamo fino al 12 settembre, la quota è di 50 euro e comprende la t-shirt ufficiale, i numeri di gara dorsale e frontale, il pacco gara, la quota associativa, il diploma di partecipazione, il servizio cronometraggio, l’assistenza medica e meccanica (esclusi pezzi di ricambio), rifornimenti, ristoro finale, servizio docce, deposito bici all’arrivo, spedizione risultati tramite mail o sms.
A questa quota vanno aggiunti 20 euro per tessera giornaliera con copertura assicurativa Fci per chi ne fosse sprovvisto e invio del certificato medico di idoneità per attività agonistica relativo al ciclismo.
Batti un Cinque mini
Oltre al montepremi la Acquaroli raddoppia anche le attività collaterali in particolare dedicate ai più piccoli.
Alla vigilia della gara per i grandi, sabato 26 al pomeriggio, viene proposta la Batti un Cinque mini, gara riservata ai bikers della categoria Giovanissimi (7-12 anni) che si affianca alla Batti un cinque, evento rivolto ai ciclisti con disabilità intellettivo relazionale che lo scorso anno ha visto assegnare anche le maglie tricolori di questa particolare categoria.
Lettera aperta agli azzurri
Infine, visti i risultati ottenuti dal team Relay azzurro ai recenti campionati del mondo in Val di Sole, il presidente della Gimasport Beppe Manenti ha scritto una lettera aperta alla Federazione per inviare i protagonisti di questa straordinaria medaglia d’oro alla gara di Iseo, anche per suggellare ancor di più il ricordo di Dario Acquaroli, campione iridato proprio con la mountain bike.



