Domenica 27 settembre torna a Iseo, nel cuore della Franciacorta, La Dario Acquaroli (ex GimondiBike), una delle manifestazioni di mountain bike più amate e partecipate a livello nazionale e internazionale.
Connubio
Un evento che unisce sport, passione, divertimento e scoperta del territorio, in uno scenario unico tra lago, colline, vigneti e sentieri spettacolari.
Con 35.312 iscritti nelle 24 edizioni precedenti, l’appuntamento è ormai un punto di riferimento per migliaia di biker italiani e stranieri. «Una gara che dovrebbe essere un esempio per tutti», l’ha definita ieri il presidente della Federazione ciclistica italiana Cordiano Dagnoni, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione alla cantina Monzio Compagnoni di Adro. Parole di elogio sono arrivate anche dal Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, che ha sottolineato come lo sport aiuti a raggiungere la consapevolezza che serve per essere cittadini migliori.
Giovane e inclusiva
Valori che la Dario Acquaroli incarna e persegue: anche se la gara si rivolge ai grandi, non vengono infatti dimenticate le categorie giovanili, che nella giornata di sabato 26 avranno una gara riservata per la categoria Giovanissimi (7-12 anni) e una per bikers con disabilità intellettiva e relazionale, intitolata «Batti un Cinque».
Un impegno lodato da Paolo Franco, assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, intervenuto insieme a Michele Brescianini, assessore allo Sport del Comune di Iseo, che ha ricordato come «dopo venticinque anni questa gara fa ormai parte della storia di Iseo».
Hanno espresso elogi all’organizzazione di Giuseppe Manenti della Gimasport e si sono detti orgogliosi di essere al fianco di una manifestazione così importate e ben organizzata anche Stefano Pedrinazzi, presidente del Comitato Lombardo della Fci, Paolo Zanesi, guida della delegazione provinciale di Brescia, e Nino Nulli, storico sponsor sin dalla prima edizione nel 2001.

Il successo de La Dario Acquaroli, che il Giornale di Brescia storicamente affianca come media partner, passa anche dalla conferma del percorso della passata edizione che, come sempre, regalerà adrenalina, emozioni e dei panorami mozzafiato.
Tracciato
Il percorso misurerà 42,7 km con poco più di mille metri di dislivello. Partenza (prima griglia alle 10) da viale Repubblica verso la salita in direzione Polaveno (Marus) e poi l’entusiasmante discesa verso la località Sergnana. A quel punto la corsa muoverà verso il Castello di Passirano per raggiungere poi Bornato, quindi Calino e i suggestivi passaggi tra i vigneti che conducono fino alla località Boschi Alti, verso Borgonato. Si prosegue con il passaggio dalle località di Bettolino di Monterotondo e Dossello, quindi il classico finale con la cronoscalata Madonna del Corno e la picchiata finale verso il traguardo nel centro di Iseo.
Le iscrizioni restano aperte fino ad esaurimento dei pacchi gara: c’è ancora la possibilità di assicurarsi un posto nella griglia di partenza di una delle manifestazioni più prestigiose a livello internazionale.



