Si riparte da lì. Da quel 24. È il dato principe, quello dei (pochi) gol subìti, per indicare la solidità difensiva del Brescia, dato che dopo gli ultimi 90’ della stagione regolare ha confermato che Balestrero e compagni dispongono, per giocarsi questi play off, della seconda miglior difesa di tutta la serie C. E con il gol preso dal Catania contro l’Atalanta U23 nell'ultima giornata che ha portato a 25 i gol incassati dai siciliani fin qui, quella degli uomini di Corini è la seconda in assoluto dietro solo all’Ascoli che di reti ne ha incassate solo una in meno, 23.
Il precedente di buon auspicio del portiere

Con l’1-0 all'U-Power Stadium, Stefano Gori ha pure eguagliato il suo record in fatto di clean sheet: le ottime parate su Berenbruch e Kamaté, oltre che all’amica-complice traversa, hanno permesso al portiere bresciano di pareggiare le 18 partite stagionali senza subire reti che aveva messo in fila nella sua esperienza tra i pali del Pisa nell’annata 2018-2019 quando con i toscani vinse i play off (precedente che infonde fiducia) che portarono i nerazzurri in serie B.
Diciotto «0» alla casella reti incassate nelle 38 partite giocate (tutte e full time) che ne fanno il terzo - al pari del collega dell’Ascoli Vitale – dell’intera terza serie dietro Venturi dell’Arezzo (19) e Dini del Catania (22).
Serie aperta
Una specialità della casa per Gori che, con queste 18, è arrivato a quota 87 partite senza subire gol tra i professionisti. Una serie aperta, quella attuale, cominciata nel 2-0 in trasferta al Trento alla seconda giornata e proseguita con la Pro Vercelli (5-0) e la Giana Erminio (2-0); poi, dopo lo 0-0 con la Pergolettese, i 180’ immacolati nelle trasferte di Busto Arsizio con la Pro Patria (2-0) e a Lecco (1-0). Altre tre trasferte – Triestina (1-0), Ospitaletto (0-0) e Dolomiti Bellunesi (1-0) – senza macchia, l’andata al Rigamonti con l’Inter U23 (2-0) e altri tre viaggi – Pro Vercelli (0-0), Giana Erminio (2-0) e Novara (0-0) – con zero palloni raccolti in fondo al sacco.
Il tutto, prima della «volata» finale anticipata dal periodo più lungo, cinque gare, senza riuscire a tenere inviolata la porta nonostante tre vittorie in cinque match: periodo lasciato alle spalle grazie ad un altro trittico da imbattuto con Triestina, Alcione e Ospitaletto (tutte finite 0-0) e alle due ultime vittorie consecutive con la Dolomiti Bellunesi (2-0) e quella recentissima a Monza con l’Inter U23 (1-0) di sabato scorso. Ultime due vittorie di fila che fanno del Brescia (al pari del Campobasso) una delle squadre migliori, tra le meglio qualificate di tutti e tre i gironi, che arrivano ai play off sull’onda di due successi consecutivi; meglio ha fatto solo il Ravenna (5 vittorie e senza subire gol!) e la Salernitana con 3 bottini pieni, mentre l’Ascoli ha rotto proprio nell’ultima (sconfitto 1-0 a Campobasso) l’incredibile serie di 10 vittorie di fila.
Il trend in crescita nelle ultime 10 partite
E se, sempre a proposito di solidità difensiva, vogliamo considerare le ultime dieci giornate, il Brescia è, con Ascoli e Ravenna, la compagine che arriva agli spareggi promozione con il miglior trend difensivo con sole cinque reti subìte negli ultimi 900’. Ora, considerando che la prima sfida che attende gli uomini di Eugenio Corini nei play off è quella di domenica 17 maggio nell’andata dei quarti di finale nazionali, la virtù del non subire gol sarà importantissima.
Anzi, potrebbe essere anche fondamentale visto che, nell’ipotesi di due 0-0, sarebbero i biancazzurri a passare il turno visto che non sono previsti supplementari ed eventuali rigori nei quarti dove, in caso di parità di reti alla fine dei 180’, sarà la squadra meglio classificata al termine delle 38 giornate regolamentari (e il Brescia da secondo incontrerà un’avversaria che, provenendo dal turno precedente, ha conquistato una posizione peggiore in campionato) ad accedere alle semifinali. Insomma, iniziare dal «non prenderle» è la base di partenza per affrontare al meglio questi play off. Che poi però, dalle final four in poi obbligheranno a vincere chi vorrà raggiungere l’obiettivo serie B. Ma questa sarà tutta un’altra storia che speriamo di poter raccontare.



