Il ruolo o l’esperienza? La risposta a questo quesito darà la soluzione per ovviare all’emergenza difensiva venutasi a creare, oltre al nuovo forfait di Nicola Pasini, con l’infortunio capitato la settimana scorsa a Frederik Sorensen. Che non ci voleva proprio in casa Union Brescia visto che il danese, in virtù anche del suddetto ko di Pasini, non ha alter ego come centrale. Ecco quindi che, a pochi giorni dal debutto nei quarti dei play off (Brescia in campo domenica in trasferta per il match d’andata; l’avversario, dopo le gare di ritorno degli ottavi di questa sera, uscirà dal sorteggio di domani alle 12.30), Eugenio Corini deve scegliere: ruolo o esperienza?
Le alternative

Sono di fatto tre e coinvolgono 4 giocatori. La prima, e qui la scelta cadrebbe sull’esperienza, quella vista anche nell’allenamento congiunto di sabato con la Tritium, vedrebbe Balestrero come braccetto destro. Una posizione in campo che il capitano ha già ricoperto più volte negli ultimi due anni, soprattutto con Aimo Diana mentre con Corini è stato schierato dal 1’ nei tre davanti a Gori nella partita interna con il Renate.
Un adattamento al ruolo che il tecnico bresciano può prendere in considerazione anche per il fatto che i recuperi di Lamesta, Mercati e Zennaro danno garanzie per il centrocampo. Balestrero che, nelle ultime giornate della regular season, è stato anche grazie alla sua posizione fluida, il «facilitatore» della mossa Marras seconda (atipica) punta, mossa sulla quale Corini ha centrato ultimamente l’equilibrio tattico della squadra, seppur Zennaro e soprattutto Lamesta potrebbero farne le veci.
In mezzo

Balestrero «braccetto» vorrebbe di conseguenza dire Silvestri centrale, come visto nei 90’ finali a Monza contro l’Inter U23. Posizione che l’ex Cesena ama meno perché, palle da fermo a parte, gli consente minor libertà di sortite offensive. E Silvestri sarebbe dirottato sempre al centro nel caso della seconda alternativa, quella che vedrebbe Armati sulla destra dei tre difensori come già accaduto in stagione in più occasioni. E questa sarebbe una delle due scelte «di ruolo», essendo il 22enne bergamasco un difensore naturale. Armati che Corini ha sempre tenuto in ottima considerazione avendolo schierato 19 volte (di cui 12 da titolare) nelle sue 21 gare sulla panchina biancazzurra. Basteranno questi, nel complesso positivi, precedenti per assegnargli una maglia nelle pressioni di un play off?
L’altra ipotesi
La terza soluzione «di ruolo» riguarda Moretti: l’ex Entella è tornato a disposizione dopo due mesi di stop, ma con il Brescia conta solo 3 spezzoni per poco più di un’ora complessiva in campo. Stima di Corini a parte (l’ha allenato alla Cremonese) e possibilità di lasciare Silvestri a destra, la mancanza di minutaggio (e di conseguenza d’amalgama con i compagni) pesa parecchio sulla decisione del tecnico.
Corini che, nella ripresa di ieri, ha ritrovato Mallamo in differenziato: gli esami strumentali, dopo l’affaticamento muscolare patito sabato scorso, hanno escluso lesioni per il centrocampista che, dopo un paio di sedute a parte, il tecnico cercherà di recuperare all’ultimo. Stamane, sempre al Rigamonti, la nuova seduta.



