Ventinove minuti. In meno di mezz’ora dall’apertura domenica della vendita libera dei biglietti per Brescia-Ascoli, la Curva Nord è andata esaurita. Vero è che molti tagliandi sono finiti nelle mani degli abbonati che avevano la prelazione, ma il fatto che «pronti-via» il cuore pulsante del tifo biancazzurro sia diventato già pulsante in vista di martedì sera significa passione e fede ai massimi livelli. Poco dopo le 14 anche la tribuna ha visto esporre il cartello sold out e per la gradinata è questione di qualche ora (14.479 i tagliandi venduti alle ore 21). Meno di una giornata lavorativa insomma per riempire lo stadio in vista di martedì sera.
Cuore biancazzurro
D’altronde lo si poteva immaginare, visto che già dalle 10 di domenica mattina, un’ora prima del «liberi tutti» per i biglietti, molti tifosi si sono messi in coda fuori dal Rigamonti, e altrettanti erano pronti su pc e smartphone per l’acquisto on line. Marito e moglie, fidanzati mano nella mano, papà e figlio; in tanti hanno animato Mompiano, con la maglietta del Brescia o la sciarpa al collo nonostante i 30 gradi.
La variabile
Già, il meteo, variabile impazzita e imprevedibile di questi giorni. Chi è arrivato allo stadio ha dovuto fare i conti con il caldo, vinto tra cappellini e bottigliette d’acqua. Acquistando il biglietto, avrà buttato anche uno sguardo alle previsioni, che al momento danno temporali per martedì tardo pomeriggio e serata. Ovvero in contemporanea con la partita (inizio 21.15).
Eppure nulla ha scalfito la voglia di esserci, di stare accanto a Balestrero e compagni per sostenerli: non il sole estivo della domenica, non la prospettiva di prendere l’acqua martedì. Il calcio è anche e soprattutto questo: passione, condivisione, voglia di esserci. E quanto possa fare la differenza il pubblico lo si è visto contro la Salernitana.



