Sandro Tonali, mister 100 milioni e passa (cifra che lo rende l’italiano più pagato di sempre), al Tottenham e «buona parte del merito per questa operazione che ci fa tutti felici è di Roberto De Zerbi». Un affare, quello concluso tra Newcastle e Spurs destinato ad avere ricadute e risvolti tra le pieghe delle manovre celliniane legate al riavvio del Brescia calcio. Che grazie a «Sandrino» si ritroverà in pancia crediti per una cifra che dovrebbe essere vicina ai 4 milioni.
Al di lá di questa vicenda, quel che le cronache di queste ore relative al trasferimento a Londra di Tonali ci restituiscono è il retroscena totalmente bresciano relativo al giro di chiave che ha fatto decollare la trattativa col Tottenham. De Zerbi, non appena raggiunta la salvezza alla guida degli Spurs dopo una folle corsa di 54 giorni, si è procurato immediatamente il numero del centrocampista col quale ha stabilito un contatto trovando disponibilità ad ascoltare.
Ma l’idea era quella di guardarsi negli occhi ed è così che, incrociati i rispettivi impegni e logistica, i due hanno trovato il modo per un incontro faccia a faccia informale ed estremamente riservato proprio a Brescia, a fine maggio, qualche ora prima della semifinale play off dei biancazzurri contro la Salernitana.
Un incontro al quale Sandro ha poi assistito mentre iniziava a macinare le parole di De Zerbi che gli ha sostanzialmente detto «sarai al centro del mio progetto». Tonali è rimasto colpito e dunque ha aperto. Da lì, De Zerbi ha innescato tutta la catena che ha coinvolto tanto i club quanto chi rappresenta il giocatore. Sul quale c’erano anche l’Arsenal di Berta e sul quale, in ultimo, ha tentato l’inserimento all’ultima curva il City.
Ma il Tottenham oltre all’argomento economico, con la possibilità di spingere sull’acceleratore nell’offerta al Newcastle, aveva già dalla sua gradimento e accordo totale da parte del giocatore. Che diventa l’acquisto più oneroso della storia del Tottenham che a De Zerbi ha dato carta bianca per la costruzione di un ciclo a vincere dopo anni di stagioni di patimento con a disposizione un budget di spesa pressoché illimitato considerato che per soli due giocatori (Tonali e Fernandes) sono già stati spesi circa 200 milioni di euro. E c’è ancora da investire sul parco attaccanti.




