Corini: «Mortale non averla vinta. Il gol annullato? Non capisco»

Il tecnico del Brescia dopo il pareggio con la Dolomiti Bellunesi: «Poco da rimproverare alla squadra. Ringrazio i tifosi, capisco i fischi». Casasola: «Piazza che non c’entra con la C, restiamo uniti»
Luca Chiarini

Luca Chiarini

Giornalista

Corini e il gol annullato a Rizzo Pinna - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Corini e il gol annullato a Rizzo Pinna - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it

Il brescianissimo Bonatti lo racconta col sorriso appagato di essersi messo in tasca tutto quello che poteva: «A Corini ho detto di non mollare, che il campionato e lungo». Tutto in dialetto, per rafforzare il concetto. Eugenio conferma il retroscena e rilancio: «È una parola che questo popolo non conosce e non accetta. Però oggi mi girano le scatole, per non dire di peggio».

Il suo Brescia, in effetti, questa gara l’ha dominata. La Dolomiti ha però stravinto la sfida del cinismo, trasformando l’unica vera offensiva che è riuscita a imbastire in cento minuti di partita: «Dobbiamo sempre concentrarci su cos’è giusto migliorare e lo faremo anche stavolta, ma faccio fatica a rimproverare qualcosa alla squadra: abbiamo condotto il gioco dall’inizio alla fine. Ecco perché non averla vinta è un peccato mortale».

Le decisioni arbitrali

Corini indugia più del solito sulle scelte dell’arbitro: «È difficile capire le ragioni del gol annullato a Rizzo Pinna». Sul quale non è stato fischiato un fallo di Crespi, ma è stata punita la sua posizione attiva dopo il cross di Armati: «Questa è la spiegazione che mi ha dato il direttore di gara», precisa il tecnico. Anche nel primo tempo Cerbasi non ha convalidato una rete di Crespi: «Diciamo che ultimamente non siamo stati fortunatissimi negli episodi».

Serie C, gli scatti di Union Brescia-Dolomiti Bellunesi
Fotogallery
33 foto
Serie C, gli scatti di Union Brescia-Dolomiti Bellunesi

Il momento

Il Cittadella ora scappa a più sei, ed è naturale che sulla squadra piova qualche fischio a fine partita: «Io però voglio ringraziare i nostri tifosi. Ci hanno incitato dall’inizio alla fine, ho respirato molto entusiasmo. I fischi li capisco, esprimono una delusione che sentiamo anche noi per com’è finita questa partita». È il momento di dimostrarsi maturi e non farsi condizionare dalle pressioni esterne: «Il Cittadella sta facendo un percorso straordinario, ma alla fine di questo campionato manca ancora moltissimo. Concentriamoci sul nostro percorso, abbiamo tutte le armi per raggiungere il nostro obiettivo».

Il protagonista

Casasola esulta dopo il gol - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Casasola esulta dopo il gol - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it

Secondo gol stagionale e primo in campionato per Casasola, che giura: «Mi sento sempre meglio». L’esterno ha saltato praticamente tutta la preparazione per un infortunio, e soltanto ora sta cominciando a entrare in temperatura: «Fare i conti con un imprevisto del genere non è semplice per nessuno, ma adesso mi sento in crescita, come tutta la squadra».

L’argentino non nasconde il «grande rammarico» della squadra al fischio finale, ma pure la consapevolezza di aver fatto «una partita di livello». Il senso delle sue parole è lo stesso di quelle di Corini: calma e gesso, perché manca ancora una vita. «Che qui ci sia impazienza è normale: giocare davanti a un pubblico così non è da serie C, ma nemmeno da B. Per stare qui serve maturità: restando uniti abbiamo tutto per arrivare dove vogliamo».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...