Terzo pareggio in questo campionato per l’Union Brescia, che non va oltre l’1-1 con la Dolomiti Bellunesi, in una gara dominata dall’inizio alla fine. I punti di distacco dal Cittadella capolista sono ora sei. Di seguito le pagelle.
5.5 – Gioele Zacchi
Un passo in più, forse perché in un primo momento battezza l’uscita, che rende possibile l’improbabile palombella di Sia. Una di quelle traiettorie che escono una volta su mille.
6.5 – Frederik Sorensen
Che sia in mezzo o sulla destra la sostanza non cambia, è ancora un titolare aggiunto del reparto. Pulito, efficace e aggressivo. Non fa rimpiangere Sina, di questi tempi non è scontato.
6.5 – Luigi Silvestri
L’unica volta che la Dolomiti affonda lui non può avere responsabilità dirette perché è altrove. Per il resto è in pieno controllo, perennemente in vantaggio su Estrella. Dal 31’ st Marco Frigerio (6): non dà un grande impulso, ma ha pure poco tempo per riuscirci.
5.5 – Alberto Rizzo
Mignanelli sviene appena lo sente arrivare, e il suo leggerissimo tocco sulla spalla non giustifica certo la carta giocata dalla Dolomiti. Fortunatamente nessun abbaglio offusca il giudizio dell’arbitro. Quel recupero era stato prodigioso. Poi però si perde Sia sull’1-1.
6.5 – Tiago Casasola
Primo tempo sulla scia degli ultimi: strappa poco e crossa ancora meno. Poi però ha il pregio di sbloccarla con la giocata che il Brescia si aspetta da lui: diagonale offensiva sul secondo palo e gol di testa su cross dell’altro quinto. Dal 19’ st Loris Armati (6.5): l’assist per Rizzo Pinna sarebbe suo, prima dell’ingerenza dell’Fvs.
5.5 – Alessandro Mercati
Non è il Mercati che domina e ruggisce in mezzo al campo, e non lo è da qualche partita. Di consueto c’è l’atteggiamento pugnace, ma dà l’impressione di essere sottotono. Dal 31’ st Jacopo Pellegrini (6): ha una palla e viene chiuso miracolosamente da Mondonico.
5.5 – Mattia Zennaro
Sbaglia molto perché rischia altrettanto, gliene va dato atto. Però è un passo indietro rispetto alle ultime gare. Chiude in debito d’ossigeno e di energie. Dal 31’ st Alessandro Mallamo (6): palleggia e combina poco altro.
6.5 – Brayan Boci
Partenza un po’ così, che serve però a togliere le ultime ruggini: non giocava dallo scorso campionato. Quando si scoglie è un’altra musica. L’assist per Casasola è in realtà il terzo cross telecomandato in pochi minuti. Ottimo rientro. Dal 39’ st Davide Di Molfetta (6.5): sfiora il gol e ispira il gol annullato a Rizzo Pinna con un grande colpo di tacco.

6 – Davide Balestrero
Peccato per quell’errore. Che errore propriamente non è: Sonzogni esce a valanga e lo costringe ad anticipare la giocata. Nella sua imprecisione c’è la frenesia di quel momento e pure un po’ di sfortuna. Ci mette sostanza e qualche tacca in meno di qualità rispetto a Seregno.
7 – Andrea Rizzo Pinna
Lampi di genialità che nulla hanno a che vedere con questa categoria. Come la palla che dà a Balestrero dopo una dozzina di minuti: un lancio di prima, spalle alla porta, con quel sesto senso che appartiene soltanto ai giocatori di classe. Tanti dubbi su quel gol annullato.
5.5 – Valerio Crespi
Si avventa come un rapace sulla sponda di Casasola ed è freddo a correggerla in porta. Peccato che l’assistente non sia d’accordo. Siamo alle solite: il replay chiarificatore non c’è, e dunque resta valida la decisione presa in campo. Stavolta però non mancano i palloni, ma la lucidità sottoporta.




