Calcio

Come funzionano i play off di serie C e quando gioca il Brescia

Partecipano in 28, soltanto una va in B: un meccanismo infernale. Chi parte dalla prima fase del girone (come il Lumezzane) deve giocare dieci partite per arrivare in fondo, l’Union spera di doverne affrontare meno: il regolamento nel dettaglio
L'esultanza di squadra dopo il gol di Mercati alla Dolomiti Bellunesi - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
L'esultanza di squadra dopo il gol di Mercati alla Dolomiti Bellunesi - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
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Manca ancora un pezzettino e il Brescia, che davanti a sé ha un’autostrada a sette corsie, deve comunque far sbuffare un’ultima volta il motore. Quantomeno per non dipendere dagli altri. La situazione è questa: a una giornata dalla fine della stagione regolare l’Union è seconda in classifica, a più due sul Lecco e a più quattro sul Trento. Ciò significa che è certa del terzo posto e quasi del secondo: avendo vinto entrambi gli scontri diretti con il Lecco, basterà raccogliere un punto nell’ultima giornata, a Monza contro l’Inter Under 23 (sabato alle 20.30).

Quali turni salta il Brescia

Ai play off di serie C partecipano ventotto squadre: tutte quelle classificatesi dal secondo al decimo posto nei tre gironi, più la vincitrice della Coppa Italia Serie C. Quest’anno se l’è aggiudicata il Potenza, già certo del decimo posto: da regolamento, questo comporterà la qualificazione alla post season dell’undicesima del girone C. Per quella posizione, attualmente, sono in lizza l’Altamura (45 punti) e l’Atalanta Under 23 (44).

L’aver blindato aritmeticamente il terzo posto fa sì che il Brescia sia già certo di saltare i due turni della fase play off del girone. Entrambi si disputano in gara secca: in caso di parità al termine dei novanta minuti, passa la squadra che ha ottenuto il miglior piazzamento nella stagione regolare, che ha anche il vantaggio di disputare la partita in casa. Nel primo turno si sfidano la quinta e la decima, la sesta e la nona, la settima e l’ottava. È qui che entrerà in scena il Lumezzane, attualmente settimo. Nel turno successivo subentrano le quarte, che affrontano la peggiore classificata rimasta, mentre le altre due si fronteggiano sul campo della miglior classificata.

In caso di arrivo al secondo posto, Corini avrà tre settimane per preparare i play off - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it
In caso di arrivo al secondo posto, Corini avrà tre settimane per preparare i play off - Foto New Reporter Pasotti © www.giornaledibrescia.it

Play off nazionali, primo turno

I play off del girone consegnano al turno successivo, il primo di quelli nazionali, sei squadre. A queste se ne aggiungono quattro: le terze di ogni raggruppamento (quindi il Brescia, in caso di sconfitta sabato e contestuale vittoria del Lecco, entrerebbe in gioco a questo punto) e la vincitrice della Coppa Italia. Queste, insieme alla squadra che si è classificata più in alto tra quelle sopravvissute alla scrematura precedente (in caso di piazzamento identico si tiene conto, nell’ordine, del numero di punti, di vittorie e di reti segnate), sono le teste di serie, ovvero le squadre che disputano il ritorno in casa e passano il turno in caso di parità nella doppia sfida. A partire da questa fase, infatti, la qualificazione si decide in 180’, e non più in 90’. Gli accoppiamenti vengono decisi tramite sorteggio, ed è il primo momento in cui si possono incrociare squadre di gironi diversi.

Il secondo turno

Veniamo al secondo turno nazionale, di fatto i quarti di finale: è qui che il Brescia punta a fare capolino senza aver disperso energie nelle fasi precedenti. Vi partecipano le cinque squadre vincitrici del primo turno nazionale, più le seconde dei tre gironi. Il meccanismo è lo stesso: sono teste di serie queste ultime, insieme alla squadra posizionata meglio tra quelle provenienti dal turno precedente (con gli stessi criteri alternativi a cascata in caso di stesso piazzamento, dai punti ai gol fatti). Si gioca su due gare, la seconda in casa della testa di serie, che strappa il pass in caso di parità.

Il Rigamonti sarà un fattore fondamentale durante i play off - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it
Il Rigamonti sarà un fattore fondamentale durante i play off - Foto New Reporter Comincini © www.giornaledibrescia.it

Final four e finale

Dalle semifinali si azzera ogni vantaggio acquisito, nel senso che è un sorteggio privo di ulteriori condizionamenti a determinare accoppiamenti e chi gioca il ritorno in casa. Solo da qui è contemplata la possibilità di disputare i tempi supplementari ed eventualmente i rigori, in caso di parità di punteggi dopo 180’. Le stesse regole valgono per la finale: chi la vince sulle due sfide, vola in serie B. Una su ventotto ce la fa: è l’infernale meccanismo dei play off di serie C.

Il calendario

Ecco nel dettaglio le date, già comunicate, di tutte le fasi dei play off:

  • Primo turno fase play off del girone: domenica 3 maggio 2026.
  • Secondo turno fase play off del girone: mercoledì 6 maggio 2026.
  • Andata primo turno fase play off nazionale: domenica 10 maggio 2026.
  • Ritorno primo turno fase play off nazionale: mercoledì 13 maggio 2026.
  • Andata secondo turno fase play off nazionale: domenica 17 maggio 2026.
  • Ritorno secondo turno fase play off nazionale: mercoledì 20 maggio 2026.
  • Andata semifinali: domenica 24 maggio 2026.
  • Ritorno semifinali: mercoledì 27 maggio 2026.
  • Andata finale: martedì 2 giugno 2026.
  • Ritorno finale: domenica 7 giugno 2026.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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