Brescia, 2-0 alla Dolomiti: terzo posto certo, secondo a un passo
L’ultima fatica per il secondo posto. Il Brescia batte al Rigamonti la Dolomiti Bellunesi (2-0) e si avvicina sensibilmente all’obiettivo maturato in questa stagione, dopo la fuga del Vicenza. Col pari tra Trento e Renate, l’Union si assicura aritmeticamente il terzo posto.
Per assicurarsi il secondo senza curarsi degli altri risultati, la squadra di Corini dovrà raccogliere almeno un punto settimana prossima a Monza, contro l'Inter Under 23: il Lecco ha infatti pareggiato con il Lumezzane, scivolando a meno due dal Brescia.. Che intanto si gode una vittoria pesante, firmata dall’eurogol di Marras e da Mercati.
Le scelte iniziali
La rotta individuata qualche settimana fa da Corini non cambia dopo le turbolenze di Lumezzane: in campo vanno gli stessi undici schierati una settimana fa al Saleri. Nel blocco confermato senza eccezioni c’è pure Sorensen, che si era sottoposto ad accertamenti (negativi) per un colpo al costato subito proprio nella gara di sabato scorso.
Silvestri e Rizzo completano il terzetto davanti a Gori. A destra gioca Cisco. E così Marras trasloca un’altra volta a supporto di Crespi (e Cazzadori parte ancora dalla panchina). Solita cerniera in mediana: Lamesta fa il play, accanto a lui Mallamo e Balestrero. A sinistra spazio a De Maria, preferito a Boci.
Gol annullato a Balestrero
Il Brescia d’inizio gara non è travolgente, ma è da subito in controllo. La Dolomiti spezzetta quanto più possibile la manovra biancazzurra. In realtà l’Union troverebbe il vantaggio già dopo dieci minuti: palla soffice di Cisco per Balestrero, che si arrampica in area e batte di testa Consiglio.
Silvestri, l’arbitro di questa gara, vede un fallo in attacco del capitano. Corini non se ne capacita, la revisione al monitor che ne deriva è prevista da protocollo e non richiede sollecitazione del tecnico. Eppure, dopo aver rivisto le immagini, il direttore di gara non cambia orientamento. Restano i dubbi.
Meraviglia di Marras
Di positivo c’è che l’Union non si lascia turbare troppo da questa ingiustizia (che è tale almeno nella percezione). Il giro palla è sciolto, lo è meno la capacità di accelerare nell’ultimo terzo di campo. Serve un colpo d’autore, alla Crespi contro il Cittadella. Lo regala Marras, al 37’: respinta corta di Gobetti su corner biancazzurro, l’ex Reggiana si coordina per la volée e con il sinistro, dai venticinque metri, pesca l’incrocio. Applausi a scena aperta. Il primo tempo tramonta con un colpo di tacco tentato da Crespi e disinnescato in due tempi da Consiglio.

La chiude Mercati
Nella ripresa il cielo si riveste di piombo, e quest’improvviso cambiamento climatico sembra riflettere quello della partita del Brescia, che decelera e, pur rischiando poco (di fatto solo su un colpo di testa in mischia di Barbini), attira pericolosamente a sé la Dolomiti.
Corini cerca allora un ricambio di energie con i cambi: entrano alla spicciolata Zennaro, Mercati e Maistrello. Poi è il turno di Pasini, di nuovo in campo dopo quattro mesi e mezzo: il sorriso è smorzato perché il motivo dell’ingresso è un problema fisico per Sorensen, che andrà valutato.
È proprio dalla panchina che arriva il gol che chiude il match: Burrai si avventura in un indecifrabile dribbling nella propria area. In un amen Mercati gli è addosso, gli sradica il pallone dai piedi e batte Consiglio da pochi passi. Nel finale, sul quale torna a splendere il sole (non solo metaforicamente), c’è gloria anche per Gori: gran riflesso su Toci. Ma a quel punto la pratica è già archiviata. Il Brescia fa un grande balzo verso il secondo posto.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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