Non è più il tempo della prudenza. O dei calcoli. La gravità del momento antepone tutt’altre priorità. Andrea Cistana sta molto meglio? Entra subito in lizza per una maglia da titolare a La Spezia. È più di un pensiero nella testa di Maran. Una tentazione forte. Che l’aveva sfiorato già prima della gara con il Frosinone: in quell’occasione si era ritenuto più opportuno concedere al difensore qualche giornata supplementare di lavoro e terapie a Torbole, per azzerare il rischio di ricadute. Ora che il rientro in gruppo risale a praticamente due settimane fa, il problema non si pone più. Andrea è pronto a tornare in scena nel momento più delicato della stagione. Quello in cui il Brescia si gioca la pelle. È il vicecapitano e da lui, come da qualche altro senatore, ci si aspetta un’assunzione di responsabilità forte.
Le alternative

Sul piano tecnico Maran ritrova un bel pacchetto di certezze: da quando è tornato in panchina, Papetti è sparito dalle rotazioni (una quarantina di minuti in sette gare) e Calvani ha avuto una grossa involuzione rispetto ai primi periodi in cui incassava la fiducia di Bisoli. Dall’autogol con il Cesena è andato in tilt. In conferenza, prima della sosta, Maran parlava di «qualche giocatore che soffre il momento più di altri»: molto probabilmente Gabriele fa parte di questa categoria. È alla sua prima esperienza a questi livelli, è quasi un passaggio obbligato in un percorso di crescita.




