Per gli italiani d’America non ce n’é: il numero uno tricolore di tutti i tempi è lui e solo lui, Roberto Baggio. Senza storie. «Lo hanno detto» anche a Times Square, luogo icononico per un’icona senza tempo con un fascino che non conosce momenti di stanca e non teme il passare del tempo. L’associazione culturale italiana di New York – che si occupa della promozione di usi e costumi nostrani negli Stati Uniti – nel corso della quindicesima edizione del suo Galà ha come di consueto premiato una serie di personalità nostrane che si sono distinte in vari settori. E nella categoria sport ha primeggiato il Divin (ex) Codino che per l’occasione si è fatto immortalare di spalle proprio davanti al maxi schermo luminoso che annunciava la sua proclamazione a giocatore italiano più forte di tutti i tempi.
Con la famiglia
Nella Grande Mela, per la circostanza, Baggio – che tra le altre cose fa rima con storia del Brescia – si è fatto accompagnare dalla famiglia: la moglie Andreina, i figli Valentina (che da qualche tempo ne cura immagine e interessi), Mattia e Leonardo. La presenza di Roby a New York non è circoscritta soltanto alla cerimonia per il riconoscimento che ha ottenuto, ma è estesa anche alla visita di una struttura calcistica nel Bronx e alla partecipazione di una partita benefica con le Fifa Legends. Eventi ai quali da un po’ di anni Baggio ha preso a partecipare volentieri mettendo da parte la sua riservatezza per godere, prevalentemente insieme ai suoi affetti più cari, della sua popolarità dalla quale ricava sistematicamente un affetto che ogni volta lo lascia senza parole.




