«La vicenda del Brescia Calcio stupisce per modalità e tempi con le quali si è sviluppata». Così Gian Antonio Girelli, deputato bresciano del Partito Democratico: «Una volta di più emerge però che nel calcio la gestione delle società deve essere improntata a criteri manageriali e rappresentata da figure competenti e serie in tutti gli ambiti. Le società che raggiungono risultati, sia in Italia che in Europa, uniscono il legame con il territorio con la fidelizzazione dei tifosi all'interno di strutture societarie serie e con capacità di programmazione, partendo dal settore giovanile che deve essere la vera rete di collegamento con il territorio di riferimento».

Gian Antonio Girelli, deputato del Pd
Girelli tocca anche il tema stadio, che «deve diventare un vero e proprio patrimonio della società. Il Comune è da sempre disponibile su questo versante, ma non deve essere visto come l’interlocutore a cui spillare denaro, piuttosto come l’ente che facilita la costruzione di una infrastruttura che diventa patrimonio delle società, e nello stesso tempo anche della città. Così avviene ovunque dove si investe con lungimiranza. La speranza ora è che si chiarisca la questione senza penalizzazioni, e che si proceda al più presto con un radicale cambio di rotta rispetto ad una gestione che negli ultimi anni ha mostrato poca sintonia con il tessuto sociale. Sono disponibile insieme agli altri colleghi parlamentari bresciani nel sollecitare e monitorare gli organi competenti di giustizia sportiva affinché operino le scelte all'interno dei binari di lealtà e imparzialità, senza interferenze di nessun tipo».