Una sfida tra neopromosse da vincere per inserire nuovamente la marcia e ripartire. Alle 20.30 il Desenzano scende in campo all’Omobono Tenni per affrontare il Treviso. Una gara particolarmente stimolante per gli uomini allenati da Marco Gaburro, che sfidano una compagine di pari livello, partita però meglio in campionato.
Cammino
I trevigiani di Edoardo Gorini infatti hanno 8 punti in classifica: dopo la sconfitta al debutto contro il Trento (2-1), hanno battuto Lecco (1-0) e Pro Vercelli (2-1), pareggiato con Alcione Milano (1-1) e Union Brescia (2-2). E proprio al Rigamonti, giovedì, il Treviso ha dimostrato di che pasta è fatto: si tratta di una squadra che ha qualità e gioca senza paura. Prima ha sbloccato la contesa con Brevi, poi dopo essere passata in svantaggio, ha trovato il 2-2 al 94’ con Maestrelli, fermando dunque sul pari la favorita numero uno per la vittoria del campionato. Un pareggio arrivato nel recupero, ma cercato con grande tenacia.
Pensieri
«È una gara importante per noi - ha detto il tecnico Marco Gaburro durante la conferenza stampa pre partita - ma anche molto difficile. Questa è una trasferta complicata, contro una squadra che ha una rosa molto attrezzata e che si è presentata al via con obiettivi diversi rispetto alla salvezza. Hanno calciatori molto forti per la categoria. Giocare da loro, in questo momento, non è sicuramente facile, ma rimane una bella sfida».
Il Desenzano invece sta un pochino peggio, nel senso che ha raccolto cinque punti, vincendo con Arzignano (1-2), pareggiando con Pro Vercelli (1-1) e Trento (0-0), perdendo con Union Brescia (1-0) e Lecco (1-3). Nel derby dei laghi si è vista la peggior versione stagionale dei gardesani, che pur non cominciando male la sfida, si sono ritrovati sotto di tre gol. I biancazzurri vogliono però ripartire dalla buona reazione finale.
«Veniamo da una partita non positiva, sia dal punto di vista del risultato sia da quello delle sensazioni. Contro i lariani abbiamo fatto fatica per un’ora abbondante. Mi auguro però che il gruppo abbia imparato qualcosa da questa sconfitta e che sia carico dal punto di vista mentale. Conto molto sul nostro atteggiamento, ma anche sul fatto che affronteremo l’impegno con molta umiltà».
Situazione
Dalla partita con il Lecco sono usciti acciaccati parecchi giocatori. Uno di questi, Millico, è stato costretto ad alzare la bandiera bianca e oggi non sarà a disposizione per la trasferta. Un bel problema per il Desenzano, che non può dunque contare su uno dei giocatori più forti della rosa. Oltre a lui sono assenti Antonelli, Boiga e Bovolon. Per quanto riguarda la formazione, Gaburro dovrebbe confermare la difesa. A centrocampo probabile l’impiego di Moscati. In avanti Santini dovrebbe ritrovare una maglia da titolare al posto di Ubaldi. A destra rientrerà dal primo minuto Biondi. A sinistra invece ballottaggio tra l’autore del gol della bandiera contro il Lecco, ovvero Liberati, e Procaccio.



