Centossessanta. Tanti sono i chilometri che dividono Brescia e Ferrara, città però mai come in questo momento vicine a causa del nefasto destino calcistico. Due presidenti, Cellino e Tacopina, che hanno deciso di gettare via rispettivamente 114 e 118 anni di storia; squadre costrette a dire addio al calcio professionistico nonostante le salvezze ottenute sul campo. Tifosi in piazza e per le strade a manifestare il loro dissenso e la loro rabbia.
Visuale
In mezzo, equidistante, c’è Gianni De Biasi, che conosce bene entrambe le realtà: a Brescia ci ha giocato ed allenato, a Ferrara si è seduto in panchina. Ma ha sempre mostrato il suo forte legame con queste piazze.




