Otto nuove e dodici confermate. Sono le panchine del girone A della serie C che, a dieci giorni dalla partenza del campionato, mostrano volti nuovi, assenze inaspettate e qualche habitué, oltre chiaramente a tecnici, come Eugenio Corini, che proseguono il loro lavoro.
E visto che abbiamo citato il tecnico del Brescia, sottolineiamo il fatto che il Genio di Bagnolo Mella comincia per la prima volta nella sua carriera post campo una stagione da allenatore in questa categoria dall’inizio dell’annata: i due precedenti riguardano infatti un subentro nel 2011 a Frosinone e quello dell’anno scorso (per avvicendare Aimo Diana) alla guida dell’Union.
Volti nuovi
I club che hanno deciso di affidarsi ad una nuova guida tecnica sono l’AlbinoLeffe con Marco Zaffaroni, il Cittadella con Roberto Musso, la Giana Erminio con Alessio Gambirasio, il Lumezzane con Paolo Sammarco, il Novara con Alessandro Birindelli, la Pergolettese con Antonio Giosa, la Pro Vercelli con Daniele Bonera e il Renate con Giacomo Gattuso. Alla voce assenze inaspettate, ecco dunque l’addio di Manuel Iori al Cittadella: l’ex capitano (339 partite con i padovani) dei granata, era tornato a casa guidando la squadra l’anno scorso fino ai play off, ma divergenze tecniche hanno portato al suo esonero con un anno di contratto ancora in essere.
Addii volontari invece quelli di Vinicio Espinal alla Giana Erminio (ora è alla Casertana) e quello di Luciano Foschi al Renate, con il tecnico romano a decidere di non rinnovare dopo 130 partite (in due step) sulla panchina brianzola.

Per Giosa, dopo le tante maglie vestite da calciatore, esordio assoluto con la Pergolettese da primo allenatore dopo i due anni da vice all’Ospitaletto; così come per Sammarco al Lumezzane, al debutto in C dopo la promozione dalla Primavera alla prima squadra al Verona in A nel finale della scorsa stagione.
Per il bresciano doc Bonera alla Pro Vercelli invece, seconda esperienza in categoria dopo quella sfortunata con esonero al Milan Futuro. Seconda annata in terza serie anche per l’ex juventino Alessandro Birindelli, al Novara dopo la stagione scorsa alla Pianese.
Chi rimane
La lista dei confermati (Corini a parte) parte dalle altre due panchine bresciane: Andrea Quaresmini è ancora all’Ospitaletto dopo la salvezza al primo anno tra i pro; Marco Gaburro guiderà il Desenzano dopo averlò portato dalla D alla C.

Giovanni Cusatis è ancora alla guida dell’Alcione: la sua è la sesta stagione consecutiva al timone dei milanesi. Cusatis è il più longevo del lotto alla guida della stessa squadra, oltre ad essere il più anziano dei venti con i suoi 60 anni da compiere il prossimo febbraio. Di contro, ecco Stefano Cassani, al secondo torneo con il Carpi, che con i suoi 36 anni è il più giovane.

Proseguono la lista dei confermati Daniele Di Donato (Arzignano), il bresciano Andrea Bonatti (Dolomiti Bellunesi), Nicola Belmonte (Folgore Caratese), Massimo Brambilla (Juventus Next Gen), Federico Valente (Lecco), Luca Tabbiani (Trento) ed Edoardo Gorini (Treviso). Tra tanti alle prime (o quasi) esperienze, ad altri conoscitori della categoria, spicca per blasone e curriculum panchinaro un nome su tutti. Quello di Eugenio Corini. Pronto, in prima fila, sulla griglia di partenza.



