Brescia, 5-2 alla Giana e qualificazione in Coppa. Ma Marras va ko

Tre reti nel primo tempo, poi un calo di tensione e la fiammata finale: buone indicazioni dalle seconde linee per Corini, anche se c’è un po’ di apprensione per l’uscita dal campo dell’ex Reggiana
Luca Chiarini

Luca Chiarini

Giornalista

Coppa Italia Serie C, gli scatti di Union Brescia-Giana Erminio
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Coppa Italia Serie C, gli scatti di Union Brescia-Giana Erminio

Cinque gol, folate del miglior Brescia e qualche calo di tensione incastonato qua e là. L’Union batte 5-2 la Giana Erminio e vola al prossimo turno di Coppa Italia Serie C, dove affronterà la vincente di Cittadella-Renate, in campo domani alle 17. Buone indicazioni dalle seconde linee per Corini, che perde però per infortunio Marras, fuori nel finale di primo tempo per un fastidio muscolare. La speranza, a caldo, è che l’ex Reggiana si sia fermato in tempo.

Le scelte iniziali

Corini applica un turnover scientifico, che era scontato, ma non massiccio. C’è un pezzo grosso per reparto: Rizzo in difesa, Mercati in mezzo e Marras sulla trequarti. Le ragioni sono da ricondurre anche a qualche assenza: mancano Zennaro e Rizzo Pinna, squalificati, e pure Spagnoli, alle prese con un problema fisico.

Davanti ha l’occasione di mettersi in mostra Pellegrini. Alle sue spalle Di Molfetta chiude il pacchetto di giocatori offensivi. Armati e De Maria sono i due quinti, Lamesta l’altro mediano scelto per aggiungere energia e inserimenti al centrocampo. Davanti al portiere di coppa Liverani giocano Balestrero (da braccetto) e Sorensen.

L’uno-due

Il ritmo balneare dei primi minuti è giustificato dal caldo umido che avvolge il Rigamonti. Il Brescia tiene comunque bene il campo, dietro non rischia nulla e attende l’occasione buona per sbloccarla. Che si materializza a cavallo della mezz’ora. Minuto 27: Marras pesca tra le linee Pellegrini, che s’avventura in un dribbling elegante e batte Zenti con il sinistro.

La palla rotola in buca d’angolo: nemmeno il tempo di raccoglierla che si materializza pure il raddoppio. Al 30’ De Maria lancia morbido Lamesta, che è bravo a servire sul primo palo Marras. Stavolta il diciassette si mette in proprio e, dopo un controllo, firma il 2-0.

Stop di Marras, magia Di Molfetta

Marras è il protagonista assoluto della fase centrale della frazione. Solo che in ultima battuta lo è in negativo, suo malgrado. L’ex Reggiana avverte un dolore alla coscia dopo un’accelerazione a metà campo. Scatta subito l’allarme: Corini lo richiama in panchina per non compromettere ulteriormente la situazione. Prima ancora che Armanini abbia tempo di svestire la pettorina c’è spazio pure per il terzo gol, firmato da Di Molfetta: destro a giro perfetto sull’imbeccata di Mercati.

Doppio Ballabio, Crespi e Casasola la chiudono

Il solco scavato nel primo tempo rilassa troppo il Brescia. Al 52’ Ballabio accorcia le distanze con un colpo da biliardo all’ingresso dell’area biancazzurra. Liverani non può nulla. Per un po’ l’Union amministra, provando a gestire le forze. Fino al 78’, quando è di nuovo Ballabio a timbrare su assist di Nucifero. L’Union rischia pure su un diagonale di Avinci, respinto in tuffo da Liverani.

È il segnale d’allarme che attiva Crespi, nel frattempo subentrato a Pellegrini: ci pensa lui a regalare un finale più placido, con una botta dai ventitré metri che prima scheggia la traversa, e poi finisce in rete. Arriva anche la manita, firmata da Casasola, bravo a chiudere sul primo palo una triangolazione con Crespi e Armanini. Il Brescia supera il turno e centra la terza vittoria in tre gare: al derby col Desenzano arriverà col vento in poppa.

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