L’aria di vacanza è solo apparente. A fari spenti in casa Union Brescia fervono i lavori per la costruzione della prossima stagione. Una stagione che dovrà essere vincente, senza se e senza ma. Ma per arrivare all’obiettivo serie B è necessario anche consolidarsi strutturandosi ulteriormente.
Per questo motivo, si attende lo sdoganamento del budget per costruire una rosa di maggior livello e spessore, ma ancor prima l’insediamento di un nuovo direttore generale o comunque di quella figura della quale il presidente Giuseppe Pasini, dopo il suo primo anno da presidente del Brescia, ha capito di aver bisogno per compiere un ulteriore step a livello organizzativo.
Quasi tre mesi fa, quando si iniziò a parlare della possibilità di un nuovo innesto dirigenziale, il numero uno dell’Union aveva un prescelto: Mauro Pederzoli. Quasi tre mesi dopo il prescelto è diventato il candidato unico alla poltrona che nel ruolo di Dg in quanto tale verrà lasciata libera da Stefano Medioli le cui competenze sono tuttavia molto diverse da quelle che Pasini ricerca ora.
La scelta è stata a lungo meditata e non sono mancati nemmeno i confronti interni con i consiglieri tra chi, come avevamo già avuto modo di sottolineare spingeva per una figura più «da scrivania» e chi – Pasini in testa appunto – aveva invece più la visione di un professionista che avesse caratteristiche anche «tecniche». E ora – anche perché l’inizio della stagione è davvero dietro l’angolo – i tempi appaiono maturi per rompere gli indugi.
Il curriculum
Dopo aver sfogliato la margherita, dopo aver vagliato anche altri candidati (sullo sfondo c’era anche Francesco Marroccu che tuttavia si era presto sfilato dalle pressioni di alcuni consiglieri senza contare i tanti che via via si sono proposti con i loro curriculum), Pasini pare proprio tornato alla casella di partenza: quella dei pensieri occupati da Pederzoli.
Il quale è reduce da un’annata tra i ranghi del Rapid Bucarest e che ha un’esperienza internazionale: nella sua pluridecennale carriera, l’oggi 64enne, è stato – tra le altre cose – braccio destro di Rafa Benitez (era il suo osservatore personale al Liverpool). É stato inoltre il primo europeo a sbarcare nel campionato cinese, ha lavorato in Paraguay e negli Stati Uniti (al Miami Fc).
In Italia è stato diesse a Novara, Cagliari e Parma (ha centrato il salto dalla B alla A con Pecchia allenatore) e ha ricoperto anche il ruolo di direttore sportivo del settore giovanile del Milan. Da capire come – se le indiscrezioni sempre più circostanziate saranno confermate – Pederzoli sarà effettivamente inquadrato nell’Union Brescia e come eventualmente verranno suddivisi i compiti col diesse Andrea Ferretti – che non è in discussione – e come si dipanerà il rapporto.




