La questione stadio, la nuova compagine societaria, il nome da svelare, una presentazione ufficiale ai tifosi e alla città, la campagna acquisti da far entrare nel vivo, il ritiro di Piamborno, le prime amichevoli, il pensiero a quel punto solo alla prossima stagione di serie C. Ognuno metta in ordine come preferisce i punti appena esposti, ma uniti usando una penna formano la scritta «Progetto Pasini».
Che mai come in questi giorni deve entrare nel vivo. Il 15 luglio, termine ultimo per cambio di nome e indicazione del terreno di gioco, si avvicina sempre di più. Così come il 17, giorno in cui i protagonisti dovrebbero alzare il sipario sulla nuova creatura attesa al Rigamonti.




