Ci sono nuove e sono buone: il Cittadella ha perso, punito in casa dall’Albinoleffe. Una notizia che già da sola serve ad alleggerire l’aria e che aiuta a riprendere contatto con la realtà: quella granata non è squadra di mostri sacri. Sono considerazioni che non viaggiano sole perché sono in compagnia di fatti concreti: oggi il Brescia può accorciare in classifica sul -3. Insomma, c’è la chance bella grossa di uscire dal tunnel di pessimismo cosmico nel quale senza accorgersene, o forse si, il mondo biancazzurro s’è infilato.
E la chance vale per tutti: se la missione di giornata riesce, se torna la calma, anche per l’ambiente c’è l’opportunità di resettare e di rimettersi in scia con squadra e allenatore alla ricerca di quello step che, in termini di mentalità, va ancora compiuto un po’ da tutti quanti: dentro e fuori. Col dentro che trascina il fuori, col fuori che influenza il dentro.
Auspici e realtà. Se..Se...Se...: per trasformare gli auspici in una certezza, occorre mettere insieme un pranzo al sacco gourmet (va bene anche pane e salame: purché si mangi) da divorare con la bava alla bocca. Deve fare tutto il Brescia: apparecchiare, gustare e sparecchiare sul campo del Lecco e senza lasciare briciole. Trovando la zolla (di sintetico) giusta sulla quale stendere il plaid. Di certo, ci sono da combattere le formiche. Ovvero fastidi, guai e ostacoli assortiti.
Le difficoltà e i tanti infortuni muscolari

C’è il fastidio del sintetico e di uno stadio – il Rigamonti-Ceppi – che sa essere catino incandescente: il tifo di casa è tosto mentre il tifo biancazzurro sarà assente per ordini dall’alto. Poi, il sintetico appunto, tradizionalmente poco congeniale ai biancazzurri (che tuttavia la scorsa stagione, Diana allenatore, proprio a Lecco centrarono una delle vittorie meno opinabili dell’anno).
Veniamo ai guai. Che conducono sempre davanti all’uscio dell’infermeria dove ieri, per affaticamento muscolare, si sono nuovamente accomodati anche Guglielmotti e Di Molfetta (fastidi muscolari, li si risparmia proprio per via del fondo del campo dei lecchesi). E se questi due ragazzi fanno i conti con i postumi di infortuni pesanti, resta che la situazione generale – in termini di problematiche muscolari – resta da attenzionare perché a terra per le stesse cause ci sono ora De Maria, Rizzo e Marras mentre Lamesta è appena guarito e a turno hanno già pagato dazio anche Mallamo, Mercati e Boci. E sono trascorse solo 7 giornate.
Sta di fatto che per la partita delle 12.30 si contano assenze strategiche che creano dubbi in ogni reparto e che tolgono opzioni anche qualitative in corsa. I ranghi saranno da serrare anche maggiormente rispetto a quanto già fatto nei giorni scorsi con club, giocatori e allenatore che hanno fatto quadrato. Soprattutto con club (al tecnico è stato chiesto più coraggio) e giocatori che hanno fatto quadrato attorno all’allenatore, un Eugenio Corini che ha sempre i riflettori, e il dito accusatore, puntati addosso.
Il tipo di avversaria
Resta, nell’insieme e al netto di tante differenti posizioni dall’esterno, che oggi il Brescia non è nelle condizioni ideali, ma non è soprattutto nelle condizioni di poter sbagliare.
Contro chi? Contro una squadra piuttosto difficile da leggere che in continuità rispetto alla passata stagione ha solo la guida tecnica, quella di Federico Valente. Poi c’è stato un ridimensionamento della rosa e, di conseguenza, delle ambizioni. Resta squadra da maneggiare e affrontare con cura in casa sua dove i lacustri hanno preso 5 degli 8 punti che attualmente contano. Il dato più eclatante è quello di appena 4 gol segnati in 7 gare nelle quali è già rimasto a secco 5 volte. Però subisce anche poco: 6 gol incassati. Numeri che dipingono già da soli l’idea di una partita nella quale ritmo e intensità dovranno essere l’arma in più di un Brescia che dovrà però allo stesso tempo stare attento alle forzature in costruzione per non rischiare le ripartenze veloci che gli uomini di Valente hanno.
Non è però il Lecco solo squadra di transizione: quando può non disdegna la gestione del pallone. Sarà la solita partitaccia e servirà il solito Brescia da trasferta per quanto riguarda il rendimento da viaggio. Un +3 per il -3: questo è il menù da confezionare, né più né meno.
Per seguire la partita
Un’altra domenica con il Brescia, un’altra domenica da vivere anche attraverso i mezzi dell’Editoriale Brescia. L’appuntamento su Teletutto è a partire dalle 12 con «Tutti in campo».
Spazio ai live dallo stadio Rigamonti-Ceppi nel pre e soprattutto nel dopo partita per i commenti in diretta dei protagonisti sul campo. Durante la gara parola agli opinionisti negli studi di via Saffi. Lecco-Union Brescia può essere seguita anche in cronaca testuale sul sito del GdB. A seguire commento, pagelle e impressioni di tecnico e giocatori. Infine, su Bresciasette c’è il tradizionale appuntamento con la radiocronaca integrale della gara. Domani sarà invece tempo di approfondimenti: alle 13 tra radio e TT inizia una nuova settimana di «Linea diretta», alle 20.30 sul canale 16 c’è invece «Parole di calcio».




