Il Brescia è ripartito, il Brescia va. Animato da spirito nuovo e da quella unità di intenti che fu gravissima assente la passata stagione. La sensazione, andandoci piano, è quella di essere in presenza di una vera rinascita. Però, resta un però.
La classica trave in mezzo a una stanza che è impossibile fingere di non vedere. C’è sempre, sullo sfondo, e quindi facente parte del quadro, una spaccatura profonda tra la tifoseria, l’ambiente in generale, e Massimo Cellino. Un solco che non si capisce come possa essere colmato e quale fattore possa intervenire per cambiare il corso di una storia che appare compromessa.




