La strada è tracciata: il primo calendario ad essere pubblicato a livello di calcio dilettanti è quello di serie D, reso noto ieri dalla Lnd, e che riguarda da vicino, per la nostra provincia, Pavonese, Pro Palazzolo e Rovato. Un cammino lungo 34 partite, dal 6 settembre fino al 2 maggio, con tre turni infrasettimanali previsti il 16 settembre e poi nell’anno nuovo il 6 gennaio (in sostituzione di domenica 3) e il 25 marzo (Giovedì Santo), e con l’unica vera sosta che cade durante la Viareggio Cup nella prima domenica di marzo (il 7). Un percorso che prevede, naturalmente, anche tre derby, che si collocano a metà e a fine percorso.
Il primo incrocio è il 1° novembre con Pavonese-Pro Palazzolo, mentre la domenica successiva ancora la Pro si ripete, questa volta in casa propria contro il Rovato. Chiude il trittico, all’ultimo tuffo il 20 dicembre, il derby Rovato-Pavonese, che di fatto sancisce la simmetria perfetta dell’alternanza casa-trasferta (un match interno a testa nella prima tornata, idem nella seconda).
Pensiero comune
È vero che «prima o poi bisogna affrontarle tutte», per usare un luogo comune che tanto luogo comune non è, ma l’analisi dei direttori sportivi si addentra comunque nelle pieghe del cammino. «Credo sia un calendario abbastanza equilibrato – spiega Roberto Floriano, ds della Pro Palazzolo – perché abbiamo squadre toste disseminate lungo tutto il percorso: certamente la parte più dura è quella che cade tra la fine di ottobre e l’intero mese di novembre, quando giocheremo i due derby e sfideremo Caldiero, Piacenza, Chievo e Virtus Verona. Va però sottolineato un dato, che spesso viene ignorato: noi facciamo un pronostico oggi, a bocce ferme. Ma spesso le vere insidie del calendario sono rappresentate dalle squadre che sulla carta sono poco accreditate ma magari o sorprendono, oppure arrivano a sfidarti in uno stato di forma al top proprio in quel particolare momento».
La partenza più in salita di tutte, forse, spetta al Rovato: «Affrontiamo nelle prime quattro giornate – spiega il ds Alessandro Marocchi – Chievo, Virtus Verona e Leon, che io piazzo subito dietro le favorite per il valore della rosa. Nelle prime dieci partite mettiamoci poi Milan Futuro e Caldiero. Diciamo che sarà subito un primo momento verità, soprattutto in virtù del fatto che siamo una rosa rinnovata, che dovrà conoscersi».
Neopromossa
Per la Pavonese esordio da brividi in casa Chievo. «Preferisco parlare di esordio da emozioni – corregge il ds Sergio Lupi – perché per noi, matricola, è davvero un sogno che si avvera. Il calendario? Con noi è stato poco simmetrico: di fatto sfidiamo quasi tutte le big, ad eccezione del Milan Futuro, in trasferta all’andata e giochiamo tutti i potenziali scontri diretti in casa. Se sia un vantaggio o meno lo capiremo al giro di boa».



