I giochi di parole si possono sprecare, dato che è la partita di Halloween. Sarà dolcetto o scherzetto per l’A2A Leonessa Brescia? Questa domenica, alle 17, al PalaLeonessa, c’è la partita con Piazza Armerina. E dopo la vittoria di Castellanza contro Legnano di sabato scorso Brescia cerca un altro successo. Sarebbe il sesto in sei gare, le prime sei della regular season del girone A di serie B Nazionale.
Il segnale
Come ha ricordato il coach della Leonessa Marco Calvani, la gara della passata settimana poteva servire per dare un segnale al campionato. La vittoria ha peraltro concesso all’A2A l’opportunità di diventare capolista unica, dato che alla quinta giornata l’altra prima della classe, Ferrara, ha perso. Curiosità, lo ha fatto proprio contro Piazza Armerina, in trasferta. Attenzione quindi ai siciliani, che pare non vedano l’ora di trasformarsi in ammazza grandi.
La Siaz, in realtà, è reduce da una settimana intensa. Dopo il successo contro i ferraresi, infatti, la formazioni di Alessandro Crotti ha recuperato – e perso – la partita in trasferta contro Omegna (è finita 86-74). L’A2A ha invece avuto un’intera settimana per recuperare dalle fatiche della vittoria su Legnano, giunta al termine di una partita sì condotta dalla palla a due al quarantesimo minuto, eppure risultata anche difficile, dato che i Knights sono stati capaci di ridurre a un solo punto uno svantaggio che, nel corso del match, aveva toccato anche le 19 lunghezze.
Il possibile rientro
Dal punto di vista dell’infermeria, lo staff biancoblù spera di recuperare il playmaker Luca Vencato, che si è infortunato due settimane fa nel corso del match contro Desio (botta al ginocchio) e ha saltato la partita di Castellanza. Nel caso in cui non dovesse farcela, sono comunque pronti Gherardo Sabatini e Mattia Santinon. Il primo si sta rivelando uno dei giocatori più affidabili e costanti di Brescia. Il secondo aveva saltato le prime tre gare di campionato, è ancora alla ricerca della migliore condizione, ma ha molta voglia di iniziare a lasciare la propria firma sui successi della Leonessa.
Osservazione
Non si tratta degli unici giocatori sui quali sono puntati i fari. Sarà ad esempio interessante vedere come i lunghi bresciani (soprattutto Eric Lombardi e Matteo Da Ros, piuttosto penalizzati con Legnano) affronteranno il rebus del metro arbitrale in questa categoria. I direttori di gara paiono poco abituati a gestire i corpi grossi di atleti abituati a giocare serie superiori. Capitan Christian Burns cerca invece di scrollarsi di dosso le fatiche di inizio stagione, mentre ci si aspetta qualcosa di più da Maks Klanjscek.
La guardia slovena, unico giocatore senza cittadinanza italiana del roster, non ha ancora fatto la differenza. Calvani ha la ricetta e l’ha anche raccontata in conferenza stampa venerdì: dare fiducia al ragazzo. Non imprescindibile in difesa, specie «on ball», il quasi ventisettenne di Lubiana può incidere molto di più in attacco. Al PalaLeonessa, fin qui, sono arrivate solo prestazioni convincenti (e, ovviamente, vittorie). Agrigento e Desio non hanno rappresentato una minaccia. Battere Piazza Armerina significherebbe avere in mano la carta buona per iniziare l’allungo in classifica.
Le formazioni
Brescia: Sabatini, Klanjscek, Nikolic, Da Ros, Lombardi, Santinon, Vencato, Bazan, Burns, Bedin, Frosini. All.: Calvani.
Piazza Armerina: Bruno, Ricci, Benites, Alibegovic, Sederevicius, Lorenzetti, Gaetano, Buttafuoco, Dioumessy, Cagliani. All.: Crotti.




