Si addensano altre nubi sul futuro della pallacanestro a Brescia. Quantomeno nella seconda serie nazionale. A sparigliare le carte sono le indiscrezioni arrivate questa mattina dall’ambiente cestistico.
E ancora una volta c’entra Roma – sponda Virtus – erede della storica squadra capitolina, che dopo aver perso la finale di serie B nazionale punterebbe ad acquisire i diritti sportivi di Ruvo di Puglia, che milita attualmente in serie A2.
Potrebbe essere proprio il titolo della squadra pugliese uno di quelli indicati nelle scorse ore da Mauro Ferrari come potenzialmente acquistabili.
L’ipotesi
Se le voci fossero confermate sarebbe però troppo tardi per Brescia e per le speranze di ripartire – eventualmente – dalla seconda serie. Perché la Virtus Roma – stretta nella morsa delle due nuove compagini Maxima ed SPQR – potrebbe aver deciso di compiere il passo dell’acquisto del titolo per non farsi fagocitare dai due gruppi americani nella Capitale in un momento drammatico per la pallacanestro italiana.
La B nazionale
E se a Roma c’è fermento, a Brescia piove sul bagnato. Ferrari aveva parlato di due titoli di A2 in vendita: se si depenna Ruvo di Puglia, al momento non si conosce il secondo. L’ultima spiaggia sarebbe allora l’approdo in serie B Nazionale, sempre tramite l’acquisto di un titolo sportivo (anche se si è parlato di possibilità di una wild card, o della speranza di ottenerne una in B Nazionale).
Mentre si svolge in queste ore un consiglio comunale «distratto» dal caso Germani, i riflettori sono tutti puntati sull’incontro che la sindaca Laura Castelletti terrà questo pomeriggio nel palazzo comunale. Poche le certezze: una di queste è quella dell’arrivo alle 17.30 in Loggia dell’ex Cda della Pallacanestro Brescia, Mauro Ferrari escluso.



