Una bellissima prima volta, un derby che inaugura una serie di battaglie nostrane, in un girone A di Serie B Nazionale che finora parla bresciano. La sfida tra Orzinuovi e Brescia di domenica al PalaBertocchi (palla a due alle 18) sarà un incrocio affascinante, in cui entrambe le formazioni nostrane cercheranno di ripartire dopo un fine settimana negativo. L’A2A deve tenere il passo di Ferrara e Lumezzane in vetta, la Logiman rincorre nel gruppo di inseguitrici.
I cittadini
In questa settimana Brescia entra ancora intontita dallo schiaffo preso in casa contro Piazza Armerina (61-80 il risultato finale). Quella di domenica è stata una serata da incubo per l’A2A: un passo falso comprensibile dopo cinque vittorie, ma arrivato in modo troppo fragoroso per passare inosservato. Le difficoltà al tiro dei padroni di casa non sono sufficienti per giustificare i 40 minuti al comando dei siciliani (nonostante il 9/24 dalla lunetta sia un dato a suo modo storico). La prestazione collettiva è stata scialba, con un approccio mentale sicuramente insufficiente: si sono palesate inoltre alcune lacune tecnico-tattiche che si erano intraviste solo a sprazzi finora, diluite all’interno dei cinque successi.
La prima riguarda sicuramente la difesa in uno contro uno: come sottolineato da coach Calvani, con 80 punti subiti in casa è difficile vincere. Anche in attacco, però, ridurre il giudizio agli errori balistici sarebbe errato: Brescia ha sì sbagliato diverse conclusioni aperte, ma ha dato l’idea di non trovare molte alternative al tiro da fuori e al post-basso di Da Ros. Non si può ignorare in questo senso la prestazione ancora insufficiente di Klanjscek, un oggetto misterioso in questo inizio di stagione. In vista del derby (in cui potrebbe rientrare l’ex Vencato), Brescia ha bisogno di resettare subito e prepararsi all’arcigna difesa di Orzinuovi.
I bassaioli
Anche gli orceani devono rialzare la testa, a seguito della sconfitta a Piacenza che ha interrotto la serie da quattro successi consecutivi. La squadra di coach Bassi è caduta 87-82, al termine di un incontro tutto all’insegna della rincorsa e della difficoltà nel trovare il proprio gioco. Le lacune nella metà campo senza palla hanno in effetti accomunato Orzinuovi e Brescia nello scorso fine settimana.

Alcuni marchi di fabbrica di Orzinuovi come la difesa, la fisicità e l’efficacia a rimbalzo difensivo (Piacenza ha catturato 17 carambole offensive), sono infatti mancati nella trasferta emiliana. Gli 82 punti segnati, sempre considerando l’assenza di Rogic e la serata con pochi guizzi della Logiman, possono essere visti come il bicchiere mezzo pieno della serata. Contro Brescia, però, servirà di più per portare a casa un derby infuocato in cui abbonda la voglia di riscatto: il PalaBertocchi potrà sicuramente dare una mano a ritrovare il «fuoco difensivo» necessario.



