L’1-1 nella serie dei quarti col quale la Germani si era presentata a Trieste è simile e, al contempo, molto diverso dall’1-1 col quale la Pallacanestro Brescia si appresta alla doppia sfida dell’Unipol Forum di Assago.
Punti di contatto? La squadra di coach Matteo Cotelli aveva raggiunto la terra giuliana dopo aver perso gara-1, dopo aver salutato il fattore campo e dopo aver pareggiato in gara-2. Lo stesso ha fatto stavolta, mostrando un volto completamente diverso tra le partite di venerdì 29 maggio (sconfitta amara e netta) e la vittoria di domenica sera, figlia di una prestazione completamente diversa.
Le differenze sono fin troppo facili da individuare. Trieste non è l’Olimpia Milano. Quest’ultima, quando vuole, gioca un altro sport rispetto a praticamente tutte le altre formazioni d’Italia, forse anche rispetto all’attuale Virtus Bologna. Parliamo della favorita per la vittoria del tricolore, titolo che completerebbe il triplete italiano, dopo i successi in Supercoppa (proprio contro la Germani, sempre ad Assago) e Coppa Italia.
C’è un’altra sostanziale differenza. Quando Brescia sfidava la squadra allenata da Taccetti, quest’ultima era al centro di un polverone societario (tutt’ora irrisolto), che in qualche modo ha finito per coinvolgere ora Brescia. Il caso «Matiasic pronto a portare una squadra di serie A a Roma» è stato quanto mai pervasivo per quanto concerne questa parte di tabellone.
A proposito dell’altro braccio dei play off, invece, Virtus Bologna e Reyer Venezia sono sull’1-1. Circostanza che significa che ai lagunari, in teoria, basterebbe mantenere inviolato il Taliercio per guadagnare la finale. Cosa piuttosto complicata, comunque. Gara-3 tra Venezia e Bologna si gioca domani, giovedì alle 20.
Brescia osserva con sostanziale distacco. L’obiettivo è restare in vita almeno in una partita a Milano. Così accadesse, ci sarebbe un’eventuale «bella» a Brescia.
Da sapere
Olimpia Milano-Germani è in programma oggi, alle 20, all’Unipol Forum di Assago. Si tratta di gara-3 della serie di semifinale scudetto. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del nostro quotidiano gli aggiornamenti testuali.
Le parole
Cotelli è consapevole che l’Armani non ha giocato interamente da par proprio in gara-2. Infatti, «in gara-3 ci aspettiamo una reazione forte da parte di Milano – afferma l’allenatore alla vigilia –, e siamo consapevoli che quanto fatto finora non sarà sufficiente. Per questo dovremo alzare ulteriormente il livello del nostro gioco. Sarà fondamentale mettere in campo energia, intensità e durezza per tutti i quaranta minuti, ma ancora una volta la differenza sarà legata alla nostra solidità mentale. Dovremo gestire le emozioni, giocare con lucidità e restare uniti anche nei momenti più difficili. Solo facendo squadra dal primo all’ultimo minuto potremo competere al livello che questa partita richiede».
Al Forum
Il suddetto livello, purtroppo, è siderale. Il Forum di Assago è un posto maledetto, se si considera che Brescia ci ha vinto l’ultima volta nel 2019, dato che il successo dello scorso 1 febbraio è arrivato nel periodo in cui i biancorossi disputavano le gare interne all’Allianz Cloud, per via delle Olimpiadi Invernali.
Il caso - e c’è davvero da sperare che non sia così - vuole che la stagione biancoblù sia iniziata proprio in quel palazzetto a fine settembre, con la semifinale di Supercoppa: sarebbe stupendo che lo stesso posto non fosse il capolinea. Sarebbe stupendo che il gruppo che ha reso indimenticabili questi due anni tornasse al PalaLeonessa (fare doppietta in trasferta pare al di là di ogni più rosea aspettativa). Perché si sa che il suddetto collettivo si disgregherà. Resteranno, in qualsiasi scenario, solo pochi dei protagonisti che hanno trasformato il periodo settembre 2024-giugno 2026 in una specie di sogno ad occhi aperti.
Servirebbe ciò che si è visto in gara-2: una Brescia molto solida e una Milano un po’ scentrata. È già successo una volta in questa serie. Difficile ricapiti. Lato formazione, probabile che Nunn sia tra i 12, anche se sta mettendo in mostra difficoltà di adattamento. Nessuna novità in vista nemmeno per Poeta.



