Come si ricordava, il ciclo è durato un anno, otto mesi e nove giorni. Seicentoquattordici giorni in tutto, solo considerando le partite ufficiali giocate, ed escludendo le due pre-season. Dalla prima di Poeta in biancoblù da capo allenatore (vittoria in casa con Varese 118-94 il 29 settembre 2024, prima di campionato, record societario di punti segnati) alla più recente sconfitta, quella dell’altra sera, 91-86, al Forum di Assago, contro l’Olimpia Milano, in gara-4 di semifinale play off, valsa l’eliminazione.
Sempre loro
Il gruppo della Germani, lo si ricorda ancora, è rimasto uguale per due stagioni, fatto di per sé già eccezionale nel mondo della pallacanestro. Due i cambiamenti. Poeta è passato a Milano e ha lasciato la guida a Cotelli, da tantissimi anni assistente in biancoblù. Al posto di Dowe, che ha smesso di giocare, è arrivato (anzi, tornato) Massinburg, preso per essere stella e invece protagonista della peggiore stagione della propria carriera, costellata da infortuni muscolari e rientri timidi, all’insegna della preoccupazione di non farsi di nuovo male.
Oltre ai già citati, andando per ruoli. Esterni puri: Nikola Ivanovic, Amedeo Della Valle, David Cournooh. Ali: Demetre Rivers, Joseph Mobio, Giancarlo Ferrero. Ali grandi-centri: Jason Burnell, Maurice Ndour, Miro Bilan. Jayden Nunn è stato (e forse resterà) una meteora, arrivato dalla G-League ad aprile con un gran bel bagaglio di talento e mentalità, grande tanto quello contenente l’inesperienza. Poi ci sono gli assistenti e tutta la squadra di professionisti che cura i giocatori, le persone negli uffici, la proprietà, rappresentata dall’amministratore delegato di Germani Spa Mauro Ferrari, il Cda.
Numeri
In due anni, in termini di partite ufficiali, questo novero di persone ha messo in fila 57 vittorie e 16 sconfitte. Trenta successi e 12 ko il primo anno (23-7 nel 2024-2025, in campionato, terzo posto, raggiungimento della finale scudetto e della semifinale di Coppa Italia, sei successi ai play off è quattro stop). Ventisette vittorie e 14 sconfitte il secondo anno. Obiettivi raggiunti: la finale di Supercoppa, la semifinale di Coppa Italia e la semifinale scudetto, 21 successi e sette battute d’arresto in una regular season chiusa al secondo posto (record societario). Ai play off, quattro successi e cinque ko.
A livello di premi personali, nel 2025 Bilan è stato premiato come (sacrosanto) Mvp del campionato e Della Valle come (altrettanto sacrosanto) miglior giocatore italiano. Nei giorni scorsi sempre Adv ha ottenuto il premio personale targato Legabasket dedicato al miglior italiano. A Burnell quello destinato al miglior sesto uomo. Sono arrivate svariate altre nomination: né Poeta, né Cotelli, nonostante i risultati, hanno ottenuto l’award per il «best coach».
La Germani ha giocato una pallacanestro diversa da tutte le altre squadre di serie A, più vintage, ragionata, intelligente, imprevedibile perché non omologata all’algoritmo. E ha fatto sognare.




