Nel buon inizio di campionato dell’A2A Leonessa Brescia basket ci sono state quattro vittorie con andamenti di partita abbastanza differenti tra loro. Alla prima resistendo al tentativo di rimonta di Vicenza, poi superando in volata Fiorenzuola, infine andando in crescendo con Agrigento e Desio.
Comune denominatore
L’elemento comune a questi incontri è stato soprattutto l’approccio difensivo degli avversari, con un utilizzo massiccio della difesa a zona. Un piano-partita che Brescia deve essere pronta ad affrontare in questa stagione. «Se non è divertente da vedere come spettatori, posso assicurarvi che non è facile nemmeno da affrontare». Questo è stato il commento di Lazar Nikolic sulla difesa a zona di Desio, utilizzata in varie forme sia a metà campo che allungata sui 28 metri.
Nelle dichiarazioni dell’ala ventisettenne, uno dei migliori di domenica, c’è un altro passaggio interessante. «Il fatto che gli avversari si schierino molto con queste difese – spiega – conferma per certi versi il nostro potenziale fisico e offensivo».
In effetti è come se le prime quattro avversarie di Brescia fossero arrivate consapevoli di essere un gradino al di sotto della Leonessa, senza avere troppa fiducia nelle loro capacità di reggere in difesa a uomo. Il risultato è stato un alternarsi di zone 2-3, match-up e zone-press per una quantità di minuti a cui giocatori e spettatori di serie B nazionale tendono a non essere abituati.
Abituarsi
E questo difficilmente rimarrà un caso isolato. La zona potrebbe anzi rivelarsi un ritornello della stagione della Leonessa, almeno nelle partite contro le squadre di medio-bassa classifica. La risposta di Brescia è arrivata finora con il tiro da fuori. I dati dicono che la Leonessa in queste quattro giornate è stata la squadra a tirare di più da 3 punti in tutto il girone A della serie B Nazionale: 129 tentativi totali, 32 di media (la seconda in questa graduatoria è Legnano a 117, proprio la prossima avversaria di Brescia).
È un dato che non porta necessariamente notizie negative: Brescia ha tanto talento sul perimetro e dispone di almeno tre lunghi in grado di tirare da fuori. Anche le 34 conclusioni da 3 punti con Desio (di cui 11 andate a bersaglio) sono state ben costruite, con tanto spazio e con una bella circolazione del pallone.
Per questo motivo la Leonessa ha fatto bene a continuare a prendersi i suoi tiri anche dopo i primi sette errori, cogliendone poi i frutti per vincere la quarta partita su altrettante uscite di campionato in questa stagione. L’A2A Leonessa è stata sicuramente brava a passare indenne questi primi ostacoli: ora è avvisata che le avversarie sono pronte a tutto, anche piani di gioco poco «convenzionali», pur di provare a giocarsela contro la corazzata di questo girone.



